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Pisa

Scoppia la rivolta degli ambulanti

Scoppia la rivolta degli ambulanti

Proclamata l’agitazione contro il Piano del Commercio in fase di approvazione

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PISA. «Questo Piano del Commercio su aree pubbliche così com'è non può essere approvato». E gli operatori ambulanti del mercato di via Paparelli proclamano lo stato di agitazione.

La decisione è stata presa nel corso dell'assemblea degli operatori ambulanti, organizzata e promossa dalla Fiva ConfcommercioPisa e dall'Anva Confesercenti. «Non possiamo sottostare ai diktat di chi ci dice o “accettate o non accettate” – ha spiegato Franco Palermo, presidente Fiva nel corso dell'assemblea – senza nessuna possibilità di far accogliere le nostre osservazioni. Questa fretta di approvare il Piano del Commercio in tutti i modi e a tutti i costi, quando si tratta di questioni vitali per la nostra categoria è inaccettabile: il mercato di piazza Duomo, quello di via Paparelli, di Marina di Pisa e di Tirrenia sarebbero letteralmente stravolti dall'approvazione di questo piano. A partire da queste premesse è iniziato un percorso unitario e come associazioni abbiamo deciso di marciare unite».

Le associazioni Fiva Confcommercio e Anva Confesercenti avranno tempo fino a domani per presentare le loro osservazioni, mentre nel frattempo hanno richiesto di incontrare urgentemente la conferenza dei capigruppo del consiglio comunale, oltre a manifestare la disponibilità ad incontrare la III Commissione. Spiega Giulio Garzella di Confesercenti: «Abbiamo il fondato motivo di credere che le nostre osservazioni non saranno accolte. La verità è che non c'è stato alcun effettivo percorso di concertazione con le categorie degli ambulanti, ma al contrario gli uffici comunali hanno accolto semplicemente i rilievi di Soprintendenza e vigili del fuoco. Per quanto ci riguarda non sentiamo l'assessore al commercio Andrea Ferrante dal 2 ottobre dello scorso anno e sul piano in via di approvazione non c'è assolutamente nulla rispetto a quanto avevamo proposto in precedenza».

Il referente sindacale della Fiva ConfcommercioPisa Paolo Pesciatini conclude sostenendo che «il Piano del Commercio tocca nel vivo gli interessi degli imprenditori ambulanti ed è così importante che al suo interno dovrebbe contenere elementi di lungimiranza e progettualità che il Piano in via di approvazione non contiene in alcun modo. E la strada adottata in alcuni casi dalla giunta di cooptare individualmente i singoli operatori è fuori da ogni logica di collaborazione e concertazione tra le parti».

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