Toscana
Pd, tentativi di mediazione con le primarie sullo sfondo
I dirigenti dem alla ricerca di un candidato condiviso anche da Serfogli Intanto il comitato dei gazebo lancia un nuovo confronto per lunedì 9
PISA. Altri tentativi, forse gli ultimi, per cercare una mediazione. In poche parole: una candidatura a sindaco che possa essere sostenuta direttamente anche da Andrea Serfogli e che, avendo caratteri civici, possa avere il via libera da Paolo Fontanelli (Mdp). Il Pd sta cercando in poche ore di trovare quella quadratura del cerchio che insegue da mesi.
L’assemblea comunale di mercoledì sera si è chiusa con un niente di fatto, mentre qualche ora prima si era svolto l’incontro alle Officine Garibaldi organizzato, con evidente successo, dal comitato per le primarie. Un esito riportato in assemblea e che ha aperto la discussione sul regolamento per la consultazione ai gazebo. Il confronto dovrebbe proseguire nella nuova assemblea comunale convocata per questa sera. A meno che i tentativi di mediazione trovino le aperture auspicate dalla segreteria provinciale del partito, con il nome di Domenico Laforenza, presidente dell’area del Cnr, ancora in primo piano, mentre girano più ipotesi e tra queste si riaffacciano vecchie idee.
Resta da capire, in questo caso, la reazione delle liste civiche. «Noi abbiamo un progetto politico consegnato da tempo e che porteremo comunque avanti a vantaggio della città», dice Piero Torrigiani, coordinatore di In lista per Pisa. «È un progetto innovativo perché adeguato alle mutate esigenze della società, soprattutto sul fronte della sicurezza e della necessità che il sindaco corrisponda ad un profilo in grado di interloquire con i vertici delle forze dell’ordine e degli organi di giustizia. Paolo Ghezzi rientra sicuramente nel profilo ed ha caratteristiche civiche. È un’ipotesi che, tra le altre, non si può non considerare».
Il comitato per le primarie intanto è già proiettato sulla prossima iniziativa. «È molto positivo che l’assemblea dell’Unione comunale del Pd sia impegnata nell’approvazione del regolamento per le primarie di coalizione. Tre componenti della coalizione, In lista per Pisa, Riformisti e Campo Progressista, hanno già sottoscritto la bozza di regolamento presentata dal segretario cittadino del Pd e recapitata ai componenti dell’assemblea», dice il professor Marco Rossi, primo firmatario (insieme, tra gli altri, ad Enrico Stampacchia e Massimiliano Bacchiet) dell’appello per le primarie. «A Massa le primarie di coalizione sono già state indette per il 22 aprile. Anche a Siena la riproposizione del sindaco uscente è avvenuta avvalendosi della regola statutaria delle primarie, rese poi superflue per il fatto che nessuno si è candidato contro. A Pisa, se saranno confermate più candidature, le primarie si faranno utilmente il 22 aprile. Questo appuntamento dà sbocco ad una fortissima spinta dal basso - sottolinea Rossi - che viene dagli elettori di centrosinistra preoccupati per il ritardo della decisione sulla candidatura e per una gestione viziata da un verticismo insostenibile».
Prossimo incontro lunedì 9, alle Officine Garibaldi (ore 18), sul tema “Primarie per i sindaci ed i presidenti di regione. Conoscere le esperienze per promuovere la più grande partecipazione dei cittadini”.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
