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Pisa

Quattro parcheggi protetti per le biciclette private

Quattro parcheggi protetti per le biciclette private

Saranno posizionati in largo Marchesi a servizio delle scuole, della mensa   e del quartiere, alla Sesta Porta in via Battisti e due all’ospedale di Cisanello

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PISA. Pisa si aggiudica quattro “smile bike” su cinque (il punteggio massimo) nella classifica della Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab). Meglio della nostra città solo Ferrara, Favignana, Cesena e Grado con cinque “bike smile” . In Toscana, a pari merito con Pisa c’è solo Grosseto. «Non era un dato scontato - dice il sindaco Marco Filippeschi - sia per la terzietà del giudice, sia per il fatto che dieci anni fa non eravamo in grado di essere additati come una best practice esportabile in altre realtà italiane». Il sindaco continua dicendo: «Con gli investimenti ancora in atto sul futuro ciclabile di Pisa si è tracciata un’unica direzione verso cui andare, ma sento candidati sindaci che vorrebbero riaprire il centro storico alle auto. Gli elettori ne dovranno tener conto».

Giacomo Lucente di Fiab aggiunge: «Quanto emerge dalla classifica è che le città “ricche” vanno verso la mobilità in bici o con mezzo pubblico, le città “povere” vanno verso la mobilità in auto e scooter».

«Questo è un riconoscimento che arriva dopo anni di lavoro, uno stimolo per continuare a fare meglio sulle politiche per la ciclabilità che sono politiche per la vivibilità», commenta l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte. «A Pisa sono stati fatti molti interventi e il bike sharing è tra i migliori in Italia e studiato in Europa. Ora bisogna pensare all’area vasta coinvolgendo i comuni limitrofi», dice Carlo Carminati, presidente di Fiab Pisa.

Vediamo dunque quanto fatto e quanto c’è da fare sul fronte della ciclabilità urbana. Piste ciclabili: negli ultimi anni si è provveduto a collegare tratti di piste esistenti come quelle tra Don Bosco e San Francesco, tra via Conte Fazio e via Aldo Moro, da via Matteucci all’ospedale di Cisanello. Realizzata la pista ciclopedonale che gira intorno alle mura restaurate, dall’arco di San Zeno fino a piazzetta Del Rosso, nella grande area a verde di due ettari recentemente riqualificata. Mentre sono in corso i lavori alla pista ciclabile de La Vettola, parte della più grande pista che servirà a collegare la città al mare. Proprio in questo senso, nell’ambito dei finanziamenti regionali per le ciclovie nazionali, il Comune ha vinto il bando per il finanziamento del riutilizzo del sedime del vecchio trammino fino al mare e la costruzione del primo ponte ciclopedonale della città, tra Riglione e Cisanello: fatta la progettazione preliminare, è in corso l’iter per la progettazione definitiva.

Sono state finanziate e arriveranno 13 nuove stazioni di bike sharing che, aggiunte alle attuali, portano il sistema a 37 stazioni, arrivando a coinvolgere anche il comune di San Giuliano Terme ed i quartieri. In arrivo anche quattro parcheggi protetti per biciclette private posizionati in largo Concetto Marchesi a servizio delle scuole superiori Buonarroti e Santoni, della mensa universitaria e del quartiere, in via Battisti dietro alla Sesta Porta, e due presso i parcheggi dell’ospedale di Cisanello. L’investimento è di oltre 50mila euro. «Lavoreremo con i comuni limitrofi come Vecchiano e Calci per favorire l’arrivo dei pendolari in città attraverso l’uso della bici», conclude Forte.

Carlo Venturini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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