Autobus al Pisamover dal 19, lo conferma il Consiglio di Stato
Dopo il no del Tar respinti anche i nuovi ricorsi di Toscana Aeroporti ed Autostradale. Il 26 discussione sulla sospensiva
PISA. A questo punto è certo. Dal 19 aprile l’ordinanza comunale entrerà in vigore. E così i bus (di società private) che trasportano i passeggeri aeroportuali da Pisa a Firenze, e viceversa, non potranno più fermarsi di fronte al terminal del Galilei, ma esclusivamente nel parcheggio scambiatore, lato Aurelia, del Pisamover. Dopo il Tar, infatti, anche il Consiglio di Stato ha dato ragione al Comune di Pisa rispetto ai ricorsi (sulla sospensiva) presentati da Toscana Aeroporti e da Autostradale, una delle due società degli autobus.
In pratica, il Consiglio di Stato ha spostato ogni decisione, stabilendo la relativa data, a dopo il 19. La Camera di Consiglio è stata fissata per il 26 aprile (una settimana dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza), respingendo l’istanza di misura cautelare monocratica con la quale Toscana Aeroporti ed Autostradale sostenevano che l’esecuzione dell’ordinanza avesse bisogno di più tempo per adottare le misure applicative. A questo risponde Fabrizio Cerri, amministratore unico di Pisamo, garantendo che per il 19 tutto sarà adeguato per il nuovo servizio. «Riguardo alle misure applicative, che hanno costituito motivo di preoccupazione da parte dei ricorrenti, vogliamo rassicurare tutti che, per il 19 aprile, le attività in corso potranno essere completate sulla base del lavoro intrapreso immediatamente dopo l’emanazione dell’ordinanza». Queste misure riguardano «l’area nella quale saranno attestati i bus, i percorsi per gli utenti, la cartellonistica stradale ed interna dei servizi a disposizione - precisa Cerri - e, molto importante, l’orario di esercizio del People Mover, che sarà ampliato di tre ore, iniziando alle ore 4,30 del mattino con termine alle ore 1,30 della notte, per complessive 21 ore il giorno. Chiediamo per questo, a tutti i soggetti interessati, di partecipare alle attività di miglioramento dei servizi intraprese dal Comune, insieme alla Pisamover e alla Pisamo, dopo aver abbandonato il tavolo di confronto in attesa dei pronunciamenti del Tar e del Consiglio di Stato». Un appello dunque principalmente rivolto a Toscana Aeroporti.
Il Consiglio di Stato ha respinto anche la subordinata di abbreviazione dei termini del giudizio sulla sospensiva proposta da Toscana Aeroporti e da Autostradale che avevano chiesto di anticipare la Camera di Consiglio al 12 aprile.
«Questo pronunciamento del Consiglio di Stato conferma la solidità dell’ordinanza e rende fiduciosi per gli sviluppi futuri della vicenda. Il sistema Pisamover è un’infrastruttura di valore strategico per l’aeroporto Galilei e per Pisa - sottolinea il sindaco Marco Filippeschi -. Serve a facilitare il raggiungimento degli obiettivi di crescita, elevando la qualità della connessione tra l’aeroporto e la stazione ferroviaria. Dà importanti benefici dal punto di vista ambientale per la città e per il quartiere di San Marco-San Giusto in particolare. Per queste ragioni ha ottenuto un consistente finanziamento dell’Unione Europea, richiesto dalla Regione. Spero - conclude Filippeschi - si riprenda un’azione concorde per far ben decollare il servizio dei bus ricollocato e confido che si possa rilanciare il confronto con Toscana Aeroporti perché si possa arrivare a definire un accordo tra la Pisamover e Toscana Aeroporti per una gestione integrata e professionale di tutti i servizi, al più alto livello di qualità».
Dal canto suo, Toscana Aeroporti fa sapere che «farà tutto quanto in suo potere, nel rispetto delle regole, al fine di tutelare il miglior servizio possibile offerto ai propri passeggeri».
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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