Sicurezza
Il Pd insegue l’unità su Laforenza
Salta l’ipotesi Carrozza: non sono disponibile. Incontro pubblico mercoledì 4 per il comitato primarie
PISA. «Il candidato del centrosinistra deve essere indicato attraverso le primarie», dicono la parte del Pd e le liste civiche che non mollano sul nome di Andrea Serfogli. Invece per i dirigenti del partito, a cominciare dal segretario provinciale Massimiliano Sonetti, l’unità nel centrosinistra passa da altre strade e dalla convergenza, senza primarie, sul nome di Domenico Laforenza, presidente della grande area del Cnr di Pisa. Questa peraltro è la direzione indicata dal partito nazionale e regionale.
Ora l’obiettivo del Pd è riuscire a mettere insieme i tre quinti dei componenti dell’assemblea comunale che si riunirà mercoledì sera, alla presenza anche del responsabile nazionale enti locali Matteo Ricci. In caso di raggiungimento del quorum, la partita è chiusa. Sul nome di Laforenza non potrà che dire sì Mdp, oltre a Civica Popolare. Ma la quota non è semplice da raggiungere. E il rischio è che confermino di sfilarsi dalla coalizione sia In lista per Pisa che i Riformisti. Altri candidati è difficile che si affaccino. C’è stato un nuovo tentativo con Maria Chiara Carrozza, nome che forse avrebbe fatto rientrare anche i serfogliani. Ma l’ex deputata ha respinto di nuovo la proposta. «Sì, sono stata richiamata da alcuni amici in questi giorni - ha confermato al Tirreno -. Ho ringraziato, ma ho ribadito che sono indisponibile. Semplicemente ho preso altri impegni, nel settore della ricerca».
Quello di Carrozza sarebbe stato sicuramente un nome gradito anche a Paolo Fontanelli. Il leader di Mdp lancia nuovi messaggi al Pd attraverso il suo blog. Stoppa l’ipotesi Benedetta Di Gaddo e si dice preoccupato per le tensioni dentro i democratici. «Mdp ha da mesi posto il tema della propria disponibilità sulla base di una scelta di rinnovamento - scrive l’ex sindaco - nella convinzione che una proposta imperniata sulla continuità sia inadeguata e perdente di fronte alla sfida elettorale e di amministrazione che abbiamo davanti. Ciò significa che il candidato deve avere un profilo nuovo e più civico rispetto all’ambito politico attuale ed anche una certa consistenza dal lato dell’esperienza o dell’autorevolezza nella guida di una squadra di governo. Sembrava, pur tra mille difficoltà, che il Pd avesse imboccato questa strada. Ma poi tutto si è inceppato ancora una volta e la divisione all’interno del principale partito del centrosinistra ha prodotto una situazione di preoccupante contrapposizione, che ha evidenti risvolti nel rapporto con alcune liste della maggioranza attuale».
Intanto si mobilita il nuovo comitato a favore delle primarie nel centrosinistra organizzando un incontro pubblico per mercoledì 4 (ore 18) alle “Officine Garibaldi” di via Gioberti. «Ci ha spinto ad intraprendere questa iniziativa - si legge in una nota del comitato promotore - la preoccupazione per scelte tardive e divisive e la convinzione che le primarie rappresentino invece l’occasione per aprire con i cittadini pisani un confronto sui temi che interessano la città in vista delle prossime elezioni comunali. Allo stesso tempo crediamo che siano lo strumento che offre la più ampia legittimazione ad un candidato delle forze di centrosinistra in campo, come è stato formalmente proposto da In lista per Pisa, Riformisti e Campo Progressista-Pisa e il Mondo alle altre componenti della coalizione».
A Siena e Massa, prosegue il comitato, «le primarie sono state scelte come il metodo per comporre le legittime differenti valutazioni, com’è stato in decine e decine di città, grandi e piccole, in precedenti elezioni. Anche Pisa ha bisogno di una scelta che sia fatta dal basso, che porti a scegliere tra candidati diversi ma uniti da uno stesso obiettivo, se ve ne sarà più di uno in campo». Fanno parte del comitato promotore dell’incontro, aperto a tutti, Marco Rossi, Carlo Casarosa, Massimiliano Bacchiet, Aurelio Pellegrini, Enrico Stampacchia, Susanna Falsetti, Massimo Catastini, Renata Palmieri e Rita Lucchi.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google