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La “nuova” Sapienza riaprirà i battenti nel mese di maggio
Conclusi i lavori di consolidamento dello storico palazzo Il prorettore: sono arrivati gli arredi, è iniziata la fase finale
PISA. Nel mese di maggio sarà inaugurata la “nuova” Sapienza. Questa almeno è l’ultima indicazione che arriva dall’Ateneo. Nessuna anticipazione sul giorno del taglio del nastro, al quale sta lavorando direttamente il rettore Paolo Mancarella. Gli interventi di consolidamento sono tecnicamente finiti, sia nella parte del palazzo di competenza dell’Università di Pisa che in quella del ministero dei Beni culturali, nella quale si trova la Biblioteca universitaria (Bup). Il passo in avanti, che indica l’avvicinarsi della riapertura della Sapienza (se non altro per la porzione Unipi), è l’inizio della sistemazione degli arredi all’interno dei locali, come conferma il prorettore all’edilizia Walter Salvatore. «Sì, ormai siamo nella fase conclusiva», dice il prorettore.
Nel frattempo è stata emessa un’ordinanza comunale sui provvedimenti al traffico veicolare e pedonale nella zona della Sapienza. Nell’atto è indicato che tali misure sono previste «comunque non oltre il 30 giugno». Ma dentro il rettorato già si lavora all’inaugurazione e soprattutto all’organizzazione delle prime iniziative nella Sapienza riaperta, proprio per il mese di maggio. Se l’Università si è occupata anche di coordinare e seguire gli interventi di consolidamento della parte Mibact, è invece questione tutta ministeriale l’organizzazione degli allestimenti degli spazi della Bup. Al momento, sotto questo profilo, la parte Unipi è più avanti.
Lo storico palazzo di via Curtatone e Montanara è chiuso dal maggio 2012 per problemi strutturali e di sicurezza. I lavori di consolidamento erano cominciati il 2 dicembre 2015. Dopo l’aggiudicazione dell’intervento per circa 7,3 milioni di euro si sono rese necessarie due varianti in corso d’opera che hanno portato la spesa totale a quasi 12 milioni di euro. I lavori sono serviti principalmente al consolidamento strutturale del palazzo, inclusi cortile e loggiato interno. Sono state anche realizzate una nuova scala (all’angolo tra via Curtatone e Montanara e piazza Dante) a servizio di tutti i piani, con sostituzione dell’ascensore, e le necessarie strutture antincendio. Dentro l’immobile sarà mantenuta la suddivisione tra Università e Biblioteca Universitaria. Nella porzione di pertinenza universitaria sarà allestita la nuova biblioteca giuridica riunendo quanto attualmente dislocato in più sedi, oltre alla realizzazione di un polo didattico dedicato alle esigenze dei corsi di laurea specialistici e post-laurea, con assegnazione di spazi alla direzione del Dipartimento di Giurisprudenza per l’attività amministrativa e didattica.
Francesco Loi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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