Il Tirreno

Pisa

Progetto da integrare mancano dei documenti

Progetto da integrare mancano dei documenti

Da presentare il piano economico e le opere per il quartiere

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PISA. Non è ancora sicuro al cento per cento, ma gli atti relativi all’Arena Garibaldi (convenzione ed inserimento nel piano delle aliennazioni) saranno discussi dal consiglio comunale nella seduta di giovedì 5 aprile. Una data prospettata dal sindaco Marco Filippeschi durante il suo intervento di mercoledì a Punto Radio. «La delibera è in cantiere - ha detto - e, se non ci saranno intralci, sarà votata il 5 aprile sia per quanto riguarda la convenzione che per l’immissione dello stadio nell’elenco dei beni alienabili, con un riferimento anche all’avvio della variante urbanistica».

La convenzione-ponte è l’atto necessario a regolare l’uso dell’Arena tra Comune e Pisa Sc. Mentre l’inserimento dello stadio nel piano delle alienazioni è il passaggio essenziale per dare avvio al progetto di restyling dell’impianto dopo che l’Agenzia delle Entrate ha fornito la stima del valore. «Il passaggio in consiglio - fa notare Filippeschi - dà il segno che si procede lungo una strada di certezze. Vedremo se tutte le forze politiche si esprimeranno con chiarezza sul tema. La stessa che tutti i candidati sindaco dovranno poi mettere nei loro programmi di mandato sul progetto stadio. Credo che in questa vicenda i cittadini vogliano continuità ed io mi sono già impegnato chiaramente in questo senso».

Oltre che in consiglio, il progetto dello stadio deve compiere il suo iter anche negli uffici tecnici comunali, sia per gli aspetti urbanistici che economici. La definizione del progetto non sembra così vicina, a leggere il verbale della conferenza dei servizi interna a Palazzo Gambacorti dello scorso 21 marzo.

Alla società proponente (Dea Capital Real Estate) sono state chieste ulteriori integrazioni, oltre a quelle già illustrate nell’incontro pubblico con i cittadini del quartiere.

Anzitutto, devono essere forniti al Comune i documenti sulla sostenibilità economica del progetto. «Occorre aggiornare - si legge negli atti comunali - la previsione dei costi dell’intervento con la relazione di stima del valore e del diritto di superficie trentennale dello stadio redatta dall’Agenzia delle Entrate». Serve quindi presentare, da parte di Dea Capital Real Estate, «il piano economico finanziario dell’operazione proposta» e «il regolamento per la gestione del fondo obiettivo cui conferire lo stadio», ovvero il soggetto che dovrà gestire l’impianto traendone le risorse economiche per sostenere i lavori e garantire il business.

Non da meno le richieste di integrazioni per il quartiere, in particolare sul sistema della mobilità e sulle opere esterne complementari. Tra queste almeno il progetto del sottopasso ferroviario in via Rindi. Questo il passaggio: «Si ritiene necessario che il progetto venga integrato con un complessivo progetto di riqualificazione in termini pedonali e ciclabili della via Rindi per migliorare e rendere più appetibile il collegamento con il parcheggio di via Pietrasantina, ipotizzando anche la realizzazione di un sottopasso ferroviario, ad oggi solo ipotizzato da Rfi e non previsto né dal piano comunale delle opere né da accordi con Rfi». E poi «una esplicitazione degli interventi sul trasporto collettivo, sia su ferro che su gomma, comprensivo del servizio delle navette shuttle, e dei relativi costi» e «la definizione delle modalità di accesso degli spettatori “ospiti” dello stadio».

Tra le integrazioni richieste anche «una pianificazione delle possibili chiusure del quartiere ai non residenti in corrispondenza degli eventi dello stadio», una valutazione «dell’impatto dell’apertura delle medie strutture di vendita sulla viabilità del quartiere di Porta a Lucca, anche al di fuori degli eventi; l’individuazione di interventi compensativi dell’eliminazione della sosta in prossimità dello stadio per i residenti; una stima dei costi di tutte le opere complementari all’intervento da inserire nel quadro economico, indipendentemente da chi ne sosterrà i costi».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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