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Pisa

Un “patentino” antifascista anche in Ateneo

Un “patentino” antifascista anche in Ateneo

PISA. Una mozione contro la destinazione di spazi da parte dell’Università nei confronti di quei soggetti che si ispirino ai disvalori del nazifascismo e che sono in aperto contrasto con la...

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PISA. Una mozione contro la destinazione di spazi da parte dell’Università nei confronti di quei soggetti che si ispirino ai disvalori del nazifascismo e che sono in aperto contrasto con la Resistenza e l’antifascismo, colonne portanti della democrazia e della costituzione italiana. I rappresentanti di Sinistra Per assieme al presidente dell’Anpi di Pisa Bruno Possenti e a Daniela Fabbrini della Cgil si sono detti molto soddisfatti dell’approvazione all’unanimità da parte del consiglio degli studenti dell’Università di Pisa (composto anche dai gruppi di Diritti a sinistra e L’IstaMina) che di fatto chiude le porte anche al finanziamento e alla possibilità di organizzare manifestazioni da parte di qualsiasi associazione che professa ideologie razziste, xenofobe, antisemite, nazifasciste, colpevoli di diffondere idee e comportamenti che incitano all’odio razziale e all’omofobia. Il presidente dell’assemblea degli studenti Riccardo Cangelosi ha spiegato i motivi di una scelta condivisa da tutto il gruppo di Sinistra Per: «Lavoriamo nel territorio da 20 anni e negli ultimi tempi abbiamo notato il proliferare di movimenti giovanili che si ispirano dichiaratamente a ideologie appartenenti a un triste passato. Alcuni fatti violenti accaduti di recente sono stati decisivi per la nostra richiesta del “marchio di antifascismo” all’università. In questo abbiamo trovato il pieno sostegno della prorettrice Antonella Del Corso. Tra i più giovani abbiamo notato una certa sensibilità verso questi temi». Sinistra Per assieme alla Cgil ha firmato l’appello “Mai più fascismi” , scritto dall’Anpi e che sarà presentato il 2 giugno alle autorità dello Stato, aderendo anche al tavolo antifascista con 23 associazioni della provincia. Tre i punti fondamentali per contrastare l’ultradestra secondo per Possenti: « Intanto applicare la legge e la Costituzione per il reato di apologia del fascismo, una campagna di sensibilizzazione verso tutti i cittadini e infine andare nelle scuole per parlare con giovani e giovanissimi». Di recente a Carrara le sedi dell’Anpi e della Cgil sono state imbrattate con svastiche. Un motivo in più per non abbassare la guardia e portare avanti iniziative come quelle per il prossimo 25 aprile.

Andrea Chiavacci

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