Sicurezza
Nap-Fdi: basta attese, il centrodestra decida
PISA. «Prima di Pasqua ufficializziamo il candidato, Pisa ha bisogno di risposte». Dentro il centrodestra avvolto dal caso Cascina (la sindaca Susanna Ceccardi contro l’assessore Gino Logli) e...
PISA. «Prima di Pasqua ufficializziamo il candidato, Pisa ha bisogno di risposte». Dentro il centrodestra avvolto dal caso Cascina (la sindaca Susanna Ceccardi contro l’assessore Gino Logli) e caratterizzato dalle frenate di Forza Italia (anche prima del caso Cascina) ad uscire allo scoperto è Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia. Nella nota della lista/partito l’appello ad accelerare, ad uscire dalle incertezze, anche per approfittare del vantaggio derivante dalle difficoltà sia del centrosinistra che del M5S a convergere su un candidato.
Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia concordano con la Lega Nord sul nome di Michele Conti, direttore del Consorzio Agrario Provinciale, come candidato sindaco. L’ultima parola spetta ai livelli nazionali e regionali delle formazioni del centrodestra che, prima di dare il via libera su Pisa, vogliono trovare le intese anche per gli altri territori toscani (Massa e Siena) attesi dal voto alle elezioni amministrative. Ma anche per questo, per non andare troppo oltre, Nap-Fdi chiedono di accelerare.
«Non possiamo attendere oltre, sono settimane che aspettiamo - scrive in una nota Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia -. La città ha bisogno di una risposta immediata. Il nostro sodalizio (la lista civica Noi adesso Pisa e Fratelli d’Italia si presenteranno uniti sotto un medesimo simbolo alle prossime elezioni amministrative) si è espresso in maniera unanime sul nome del candidato sindaco già da tempo e francamente non si riesce a capire il motivo di questo estenuante attendismo. Da una parte lo stato di emergenza e di assoluto declino della città, violentata ed oltraggiata di giorno in giorno, dall’altra la lacerazione profonda del centrosinistra esigono una risposta responsabile, forte, coraggiosa, immediata da parte di chi si candida per il cambiamento».
«Vi è necessità - prosegue Noi Adesso Pisa-Fratelli d’Italia - di una coalizione il più ampia possibile e stiamo lavorando con pazienza a tale obiettivo, capendo e rispettando le esigenze di tutti. Ma al tempo stesso si chiede a tutti gli alleati la franchezza di dire sì o no rispetto a una proposta che è stata fatta da tempo. Non possiamo più aspettare. La città, i commercianti, i residenti, gli imprenditori ci stanno chiedendo unità, il nome del candidato del centrodestra e un programma su cui confrontarci e dibattere. Rispetto a tali sollecitazioni abbiamo il dovere di dare risposte concrete. Per questo motivo chiediamo a tutte le forze del centrodestra di dare una risposta definitiva entro questa settimana o altrimenti di motivare pubblicamente il protrarsi dell’attesa. I bizantinismi, le liturgie della politica appartengono ad un’altra epoca e hanno già provocato abbastanza danni perché non si sia ancora imparato la lezione. Noi ci siamo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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