Gioco
Il Parco urbano di Cisanello muove i suoi primi passi
Affidati i lavori per la riqualificazione di un’area di oltre 13mila metri quadrati. Previsti la pulizia, la bonifica e l’arredo urbano. Il costo è di 160mila euro
PISA. Un passo in avanti per il grande parco urbano di Cisanello. Da boscaglia e grovigli di vegetazione spontanea ad area verde attrezzata ed utilizzabile dalla cittadinanza. Lo scorso 16 marzo, come informa l’amministrazione comunale, è stata assegnata la prima parte dei lavori (con inizio possibile entro l’estate). La ditta incaricata è la Italverde Srl, per un investimento di circa 160mila euro (iva compresa), somma stabilita dopo un ribasso d’asta. Ora i tempi tecnici perché l’aggiudicazione diventi definitiva e per la firma del contratto, poi l’intervento potrà partire. Questo primo lotto di lavori interessa una superficie di 13.592 metri quadrati di proprietà comunale. Si tratta della parte centrale del grande parco compreso tra via Bargagna, via Manghi e via di Cisanello. Gli interventi consistono nella bonifica dell’area con la rimozione dei rifiuti di diversa natura accumulati lungo i bordi. E poi la pulizia generale dalla vegetazione infestante (salvaguardando quelle specie vegetali spontanee che vengono reputate valide ai fini botanici e paesaggistici), l’eliminazione delle piante arboree malate, il ripristino dei fossi scolmatori per una migliore regimazione delle acque, l’aumento della vegetazione arborea con la messa a dimora di piante autoctone. Nel costo è compreso anche il posizionamento dei primi elementi di arredo urbano come tavoli in legno, bacheche e cartellonistica esplicativa. Se questo rappresenta il concreto avvio del progetto di riqualificazione dell’area, per il piano complessivo servono finanziamenti ben più ingenti. La stima rimane quella dei due milioni di euro, prendendo come riferimento il progetto preliminare, al quale si è arrivati dopo un percorso partecipativo riassunto anche nel volume “Il caso del parco urbano di Cisanello” (edito da Pisa University Press). Il progetto prevede per l’area verde una ripartizione in sette zone omogenee e dentro ciascuna sono state individuate delle funzioni specifiche. Si va dal centro servizi e punto informazioni all’ingresso (con forma ottagonale che ricorda la pianta della chiesa di San Sepolcro) all’area spettacoli, dalla zona verde libera a quelle di sviluppo naturalistico. «Occorre pensare a qualcosa di diverso per trovare i finanziamenti», ha più volte detto il vicesindaco Paolo Ghezzi, che ha la delega al verde urbano. L’intenzione è quella di andare alla ricerca di apposite linee di finanziamento dell’Unione Europea, approfittando anzitutto della possibilità di avere un progetto pronto sul quale ottenere i fondi necessari. Intanto questo primo intervento di bonifica, che dovrà comunque risultare utile per una fruizione pubblica di parte dell’area, risolvendo il degrado attuale di cui è preda la maggior parte della zona verde di Pisanova.
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