Il dolore
Il primo passo verso un museo
Eligi: «L’eredità che lasciamo alla prossima amministrazione. La sede dovrà essere al Fortilizio»
PISA. «Il Gioco del Ponte ha finalmente un suo museo dedicato. Intanto, ospiterà una mostra permanente che da sabato si protrarrà almeno fino al giorno della sfida l'ultimo sabato di giugno, ma l’intenzione di questa amministrazione è lasciare alla prossima le indicazioni di fare del Fortilizio della Torre Guelfa la sede permanente del museo».
C’è soddisfazione nelle parole dell’assessore alle manifestazioni storiche Federico Eligi nell’annunciare l’inaugurazione, sabato alle 18, della mostra del Gioco del Ponte alla Cittadella. Un primo nucleo di quel museo che tanti appassionati hanno atteso da anni e che potrà in futuro completare un ricco percorso culturale che parte proprio dall'area della Cittadella (che ospiterà il museo delle navi romane) per poi arrivare sui lungarni con Palazzo Reale e Museo di San Matteo. E quale migliore occasione per questa inaugurazione i 450 anni del Gioco del Ponte le cui celebrazioni si aprono nei due giorni del Capodanno Pisano. Ma la mostra potrebbe essere anche una grande opportunità per riportare a Pisa cimeli storici del Gioco che da oltre un secolo sono lontani dalla città ma ancora di proprietà comunale.
«Siamo riusciti a risalire ad almeno quindici pezzi – spiega Eligi – che giacciono, comunque tutti catalogati e ben conservati, nei magazzini del museo nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma. Pezzi che erano stati portati nella capitale per una grande mostra nel 1911 e poi esposti nel Museo delle Armi. Sicuramente si tratta di due morioni, tre corazze e tre targoni. Stiamo cercando di risalire ai documenti dell’epoca – dice ancora l’assessore – per capire se sono stati donati o prestati, comunque la proprietà è del Comune. L’obiettivo è di esporli nella Torre Guelfa prima del prossimo Gioco del Ponte».
La mostra della Cittadella ripercorre la storia della manifestazione principe del Giugno Pisano non solo attraverso i costumi ma anche con percorsi multimediali in grado di appassionare coloro che del Gioco conoscono poco o niente. Un Gioco i cui cimeli storici sono già presenti nel museo di Palazzo Reale.
Conclude Federico Eligi: «La Cittadella dovrà essere il biglietto da visita di questo percorso museale dedicato al Gioco. Non va infatti dimenticato che a Palazzo Reale ci sono meravigliosi pezzi esposti e tanti altri già pronti per essere presentati al pubblico. Insomma un materiale unico che contiamo di valorizzare proprio in occasione dei 450 anni del nostro Gioco».
L'inaugurazione della mostra alla Torre Guelfa è prevista per sabato alle 18; sarà preceduta dalla cerimonia di investitura dei magistrati e dei capitani agli Arsenali Repubblicani e dalla premiazione di tutti coloro che dal 1982 all'edizione ultima del 2017 hanno partecipato alla sfida tra Tramontana e Mezzogiorno.
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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