Attenzione
«Fuori dagli uffici più agenti in strada»
Lo sfogo-appello di Capuzzi della Società della salute Cena solidale alla Pergoletta. La titolare: «Bisogna reagire»
PISA. «I vigili, i carabinieri, gli uomini della questura devono stare in strada e non in ufficio».
A dichiararlo è Sandra Capuzzi, presidente della Società della salute, in occasione della cena di solidarietà per Daniela Petraglia la ristoratrice de "La Pergoletta" che lunedì scorso ha subito un furto e una rapina con tanto di lesioni medicate al pronto soccorso.
«Bisogna scegliere - continua Capuzzi - se sia prioritaria la sicurezza o il disbrigo della burocrazia che passa per gli uffici delle forze dell'ordine il cui pieno utilizzo, è bloccato anche da questioni sindacali irrisolte».
È una Capuzzi che indossa i panni di chi è vittima inerme di atti di violenza e che chiede giustizia. «Manca la certezza della pena così come manca il controllo del territorio. Le telecamere non sono un deterrente mentre lo sono altri sistemi di sicurezza che cene come queste contribuiscono a rafforzare» aggiunge. Il ricavato della cena alla Pergoletta andrà, infatti, ad aiutare altri commercianti vittima di raid e di furti per l'acquisto di infrastrutture per la sicurezza. Capuzzi racconta un episodio capitato a lei: «In zona stazione, vedo spesso una persona che nasconde portafogli dietro una centralina dell'Enel. Una volta sono riuscita anche a fotografarlo. Nonostante le mie ripetute chiamate alle forze dell'ordine, il fenomeno continua». Petraglia che è anche presidente di Confristoranti, è circondata dalla solidarietà di una Pergoletta strapiena di amici vecchi e nuovi e dopo lo sconforto nell'immediatezza del furto e rapina quando disse di volersene andare da Pisa, ora si commuove per il tanto affetto e dice: «Non bisogna arrendersi. Bisogna reagire. Non possono farla franca. Ai miei amici e colleghi esercenti consiglio di premunirsi di tutti quei mezzi che scoraggiano i ladri ed i rapinatori».
«Questa cena - riprende Capuzzi - ha fatto emergere il senso di una comunità cittadina consapevole dei problemi, capace di fare squadra a prescindere dalle appartenenze politiche. Ringraziamo anche Giuseppe Sardu, presidente di Acque Spa, e tutte le altre persone che hanno aderito pur non potendo partecipare».
Fra i tanti partecipanti alla cena, c'erano personalità del mondo istituzionale e civile della città. Il vicesindaco Paolo Ghezzi, l’assessore alla Cultura Andrea Ferrante, il consigliere regionale del Pd Antonio Mazzeo, Raffella Bonsangue, coordinatrice provinciale Forza Italia Pisa, la candidata sindaco Maria Chiara Zippel, la consigliera comunale Virginia Mancini, il presidente del Comitato Mezzogiorno Anthony Mancini. E poi rappresentanti di Confcommercio, tra cui il direttore Federico Pieragnoli, la presidente Federica Grassini, Alessandro Trolese, Fabrizio Fontani, tutto il Gruppo Terziario Donna e la sua presidente Valeria Di Bartolomeo; il vicepresidente di Confesercenti, Massimo Rutinelli. E ancora, Angela Gioia, responsabile dell’Hospice di Pisa, Giovanni Santarelli, fisioterapista e fondatore della struttura sanitaria Fisiokinetic, la prorettrice dell’Università Rosalba Tognetti, insegnanti della scuola “Elsa Ghezzi”, e parrucchieri della “Scuola Maurizio Serretti”. Nella cucina della Pergoletta insieme allo staff del ristorante c’erano gli chef pisani David Cataldi, dell’osteria “Il Fantasma dell’Opera” e Giampiero Mugnai della trattoria “Il Campano”.
Carlo Venturini
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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