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E il sindaco ri-scrive a Roma per i rinforzi

E il sindaco ri-scrive a Roma per i rinforzi

PISA. «Quella sulla sicurezza deve essere una battaglia comune. Ben vengano tutte le iniziative volte ad arrestare il fenomeno dei furti e migliorare la situazione». Il “caso” Pisa è nuovamente...

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PISA. «Quella sulla sicurezza deve essere una battaglia comune. Ben vengano tutte le iniziative volte ad arrestare il fenomeno dei furti e migliorare la situazione».

Il “caso” Pisa è nuovamente approdato sui tavoli del ministero dell’Interno. Dopo le pressioni fatte negli ultimi anni per rinforzare gli organici delle forze dell’ordine sul territorio, nei giorni scorsi il sindaco Marco Filippeschi ha lanciato al Viminale un nuovo sos. «Negli ultimi periodi i furti negli appartamenti sono calati, ma sono cresciuti quelli ai danni degli esercizi commerciali - sottolinea il primo cittadino - È uno stillicidio che preoccupa e per questo vanno trovate delle soluzioni per cercare di stroncare questo fenomeno. Il lavoro delle forze dell’ordine negli ultimi giorni ha portato risultati e nell’ultimo comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sono state prese alcune decisioni importanti per rafforzare i controlli. L’emergenza però continua e per questo nei giorni scorsi ho segnalato il caso al Viminale».

L’obiettivo è ricevere una maggiore attenzione dal dicastero, mentre a livello locale l’amministrazione, la prefettura e le forze dell’ordine continuano a lavorare per cercare di frenare l’ondata di furti e di atti di microcriminalità che nelle ultime settimane si è abbattuta soprattutto sul centro storico. «Chiederò al questore la disponibilità a partecipare ad incontri di quartiere per dare risposte a residenti e commercianti - aggiunge Filippeschi - ma anche per intensificare e migliorare la collaborazione tra i cittadini e le forze dell’ordine».

Richieste di incontri sono partite in particolare dalla zona di San Giusto e da quella di piazza delle Vettovaglie. «Occorre stare sempre dentro le regole, affidandosi a chi ha la professionalità per affrontare questo fenomeno - prosegue il sindaco riferendosi all’idea di alcuni commercianti di “vigilare” le aree più colpite dai malviventi - che non si può e non si deve accettare come normale. In questo contesto ben vengano tutte le iniziative, anche a livello parlamentare, volte a migliorare la situazione, anche quella di Edoardo Ziello (il neodeputato della Lega Nord che ha annunciato un’interrogazione per «accendere i riflettori su Pisa e i suoi problemi legati alla microcriminalità» come suo primo atto da parlamentare, ndr) perché quello di Pisa è un caso che merita attenzione. Difficilmente l’amministrazione avrebbe potuto fare di più - evidenzia il primo cittadino - sia come incontri che come segnalazioni a tutti i ministri dell’Interno che si sono succeduti negli ultimi anni. Abbiamo vissuto anche la fase Maroni, venuto a Pisa per prendere precisi impegni che però non ha rispettato. L’amministrazione ha fatto tutto il possibile, ma ben vengano tutte le iniziative volte ad aumentare i livelli di sicurezza».

Danilo Renzullo

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