Sicurezza
I sindaci chiedono subito un bus diretto a Cisanello
Ieri il primo incontro operativo fra i primi cittadini dell’area pisana e la Provincia L’avvio del servizio è previsto per il 2020, ma c’è l’idea di sperimentarlo subito
CALCI. Da Calci e San Giuliano il bus diretto all’ospedale di Cisanello inizierà a circolare con l’assegnazione della gara unica per il trasporto regionale, vinta da Autolinee Toscane, la compagnia di Borgo San Lorenzo controllata dal colosso francese Ratp. La linea, in realtà, avrebbe dovuto già essere attiva, ma a causa dei ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato (ora alla Corte di giustizia europea) il bando non ha ancora un vero vincitore e alcune migliorie (inclusa questa) sono state congelate senza essere sperimentate nel contratto ponte che sta traghettando il vecchio servizio verso il nuovo, il cui debutto è previsto solo nel 2020.
Ma i sindaci di Calci, San Giuliano e Vecchiano vogliono fare presto. Anticipando i tempi. Sono gli stessi abitanti dell’area pisana a chiedere il bus diretto. E i rappresentanti delle istituzioni (con il Comune di Pisa e la Provincia) ieri si sono riuniti per fare il punto della situazione. Trovando un accordo, tanto che già nei prossimi mesi, forse, un collegamento sperimentale potrebbe già partire, prima di quello definitivo che scoccherà solo con l’assegnazione della gara pubblica toscana da quattro miliardi di euro.
«Gli utenti ci chiedono l’autobus – spiega il sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti – e noi ci batteremo per questo. Tutti i collegamenti extraurbani del nostro territorio, con la nuova gara, faranno capolinea a Cisanello e da lì i passeggeri potranno salire sulle Lam. Al momento possiamo proporre delle modifiche, basta che non creino problemi all’organizzazione dei mezzi e del personale». «Possiamo deviare verso l’ospedale alcuni dei bus che percorrono la Calcesana – propone Mauro Becuzzi, l’assessore ai trasporti del Comune di San Giuliano – ma senza penalizzare gli abitanti di Ghezzano che vogliono raggiungere Pisa. Potremmo pensare di far arrivare i pullman extraurbani in centro e, da lì, sostituirli agli urbani fino a Cisanello. L’idea è ottimizzare anche i trasporti da nord, da Madonna dell’Acqua ad esempio, visto che spesso si sovrappongono ai bus locali». «Appena l’operatore unico inizierà a lavorare – aggiunge il sindaco di Vecchiano, Massimiliano Angori – avremo un bus ogni mezz’ora circa per Pisa: farà capolinea allo scambiatore di via Pietrasantina e da lì gli utenti, con un biglietto unico, potranno salire sulle Lam. Vogliamo anticipare questa novità e mi sembra che ci sia già l’accordo di tutti».
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