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Estorsione a luci rosse, sequestrati i soldi a due complici
PISA. Sono stati sequestrati migliaia di euro sui conti dell’amico di famiglia e marito della donna arrestata dalla polizia municipale per estorsione aggravata. I provvedimenti hanno riguardo le...
PISA. Sono stati sequestrati migliaia di euro sui conti dell’amico di famiglia e marito della donna arrestata dalla polizia municipale per estorsione aggravata. I provvedimenti hanno riguardo le Postepay intestate ai due indagati nell’inchiesta nata dalla denuncia di un commerciante pisano di 47 anni, stanco di essere ricattato dalla giovane amante cubana poco più che ventenne. In tutto gli avrebbe preso, con la minaccia di rivelare la storia alla moglie tradita, almeno 10mila euro. La mamma è stata arrestata in flagranza dopo aver preso 150 euro dal negoziante che aveva informato dell’appuntamento i vigili urbani appostati in zona e che avevano segnato le banconote. La colpa degli uomini, secondo l’accusa, è quella di aver ricevuto su carte ricaricabili parte dei soldi che il ricattato avrebbe dovuto versare per silenziare la sua ex. Quello che è rimasto sulle Postepay è ora sotto sequestro. La versione fornita dai due uomini è quella di non essere stati a conoscenza della natura di quei versamenti. Avrebbero fatto un favore alla ventenne “ospitando” sulle rispettive ricaricabili gli importi che poi venivano girati a quella che viene ritenuta la destinataria finale dei versamenti.(p.b.)
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