Il Tirreno

Pisa

Autotrasportatore pisano in coma dopo lo scontro

di Stefano Taglione
Autotrasportatore pisano in coma dopo lo scontro

Salvatore Campisi, 41 anni, è rimasto coinvolto in un incidente stradale in Veneto È in prognosi riservata all’ospedale di Udine, fino a 9 mesi fa viveva in Toscana

1 MINUTI DI LETTURA





PISA. Dopo lo scontro la sua Audi si è ribaltata più e più volte. A causare l’incidente, forse, un’altra auto che non ha rispettato lo stop, provocando la terribile carambola. Salvatore Campisi – un autotrasportatore pisano di 41 anni – da venerdì è ricoverato in prognosi riservata all’ospedale di Udine dopo il terribile scontro avvenuto nel comune di Cordovado, in Friuli Venezia Giulia, lungo la strada Ferrata che conduce a Portogruaro.

L’uomo – originario di Palermo – risiede ancora a Pisa, dove avrebbe vissuto fino a nove mesi fa, quando è stato assunto dall’imprenditore Federico Zanetti nell’omonima azienda di famiglia di Teglio Veneto, non lontano da Venezia. «È una persona che fa benissimo il suo lavoro, sempre disponibile – racconta il datore – ed è con noi dall’anno scorso. Prima operava per lo più fra Firenze e Pisa».

Secondo una prima ricostruzione l’autotrasportatore – che stava uscendo da un cantiere – è stato urtato da una Polo guidata da un giovane di Cordovado, che non avrebbe rispettato il segnale di stop. Coinvolti nell’incidente anche due cittadini rumeni residenti nella cittadina pordenonese di Caneva: l’Opel sulla quale viaggiavano si è ribaltata diverse volte, come l’Audi dell’autotrasportatore pisano, finendo fuori strada. Le condizioni di Campisi – trasportato al pronto soccorso con l’elisoccorso e ora in coma farmacologico – sono gravi, ma stabili. (s.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa