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Pisa

Assolto dall’accusa di stupro ora vuole essere risarcito

PISA. Arrestato e poi assolto dall’accusa di violenza sessuale su minore, un 69enne chiede il risarcimento dei danni per ingiusta detenzione.Dopo il no della Corte d’Appello, la Cassazione riapre i...

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PISA. Arrestato e poi assolto dall’accusa di violenza sessuale su minore, un 69enne chiede il risarcimento dei danni per ingiusta detenzione.

Dopo il no della Corte d’Appello, la Cassazione riapre i giochi e accoglie il ricorso del pensionato. Sarà una nuova corte a Firenze a valutare la richiesta dell’uomo che dall’8 aprile al 27 giugno 2011 rimase ai domiciliari. L’incubo finì quando il gup, con sentenza irrevocabile del 17 ottobre 2013, assolse il pensionato «perché il fatto non sussiste». La Corte d’Appello aveva rigettato l'istanza «ritenendo configurabile in capo al pensionato la colpa grave ostativa dell'indennizzo per non aver sin dall'inizio inteso rispondere all'interrogatorio di garanzia, non adducendo alcuna spiegazione rispetto alle gravi accuse mosse nei suoi confronti né rispetto all'anomalo comportamento della minore, serbando al riguardo il più assoluto mutismo». La Cassazione ribalta questa interpretazione. E sostiene che la corte non ha «specificato quali circostanze utili alle indagini avrebbe potuto riferire, tali da fornire una versione alternativa dei fatti e una logica spiegazione al fine di eliminare il valore indiziante degli elementi acquisiti».(p.b.)

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