Il dolore
Angori: «L’opposizione è smarrita»
La replica alle nuove richieste di dimissioni: «Il voto del 4 marzo non era locale»
VECCHIANO. Continua il botta a risposta tra maggioranza e opposizione a Vecchiano dopo le elezioni del 4 marzo che, seppur nazionali, hanno ridisegnato la mappa politica del territorio. Il sindaco Massimiliano Angori, chiamato in causa dalle opposizioni, risponde innanzitutto al capogruppo di “Rinnovamento per il futuro”, Stefano Luperini.
«L’opposizione in consiglio comunale, rappresentata da “Rinnovamento per il Futuro”, soprattutto nell’ultimo periodo sembra preda di un forte smarrimento – attacca il primo cittadino – tanto da esplicitare la totale ignoranza delle regole politiche, confondendo le elezioni a livello politico con quelle a livello amministrativo, che in realtà si giocano su piani istituzionali e rappresentativi differenti. La nostra amministrazione si basa su una maggioranza riconosciuta come tale in virtù del principio di democrazia e non può, pertanto, essere messa in discussione in base a tornate elettorali come quella del voto del 4 marzo; questa ricercata commistione dei due livelli elettorali è una chiara strumentalizzazione a tutti gli effetti».
Poi l’affondo. «Strumentalizzazione che arriva dallo stesso schieramento che è stato recentemente oggetto delle dimissioni del suo ex candidato sindaco, Nicola Tamburini – continua Angori – e che, adesso, cerca consensi e tenta di riallacciare rapporti con quelle forze che peraltro hanno abbandonato la lista anche e persino durante la stessa campagna elettorale delle amministrative 2016, quando si sono presentate divise e in disaccordo tra loro».
La conclusione: «A noi, invece delle strumentalizzazioni politiche, interessa il benessere della comunità, come più volte affermato. Noi di “Insieme per Vecchiano” abbiamo un programma di legislatura sul quale la maggioranza dei vecchianesi ha dato la fiducia e su quello continueremo a tenere la barra dritta, impegnandoci con loro a una riflessione per adeguare priorità e tempi di attuazione di ciò che contiene. A coloro che hanno velleità di strumentalizzare a livello locale la questione politica, derivata dal voto nazionale, consiglio di aspettare quantomeno la prossima tornata delle amministrative».
Daniele Benvenuti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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