Attenzione
Dieci mesi per tornare all’antico splendore
Contro il degrado nuovo look per piazza delle Vettovaglie
PISA. Un restyling per migliorare la vivibilità e fare della piazza un luogo di attrazione per turisti e visitatori. È iniziato lunedì scorso, con l’allestimento del cantiere, il percorso di riqualificazione che entro dieci mesi porterà piazza delle Vettovaglie all’antico splendore. Nuova lastricatura, restauro di colonne, porticato e fontana: inizierà a concretizzarsi tra qualche giorno, con l’avvio dei lavori da parte della ditta Co. Ve. Ma. srl di Castelfranco Emilia, il progetto di rifacimento della piazza, risultato di un lungo lavoro di condivisione progettuale portato avanti dall’amministrazione e dall’associazione “Le Vettovaglie” che riunisce residenti e commercianti. Un intervento di riqualificazione ambientale urbana che punta a far rinascere, soprattutto turisticamente e commercialmente, quello che è uno dei principali luoghi della movida, attraverso una serie di lavori che si inseriscono in un più ampio progetto di miglioramento di tutta la zona che nei mesi scorsi, grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, ha portato anche alla realizzazione della fognatura nera e alla rilastricatura di vicolo del Vigna.
«Il progetto – spiega Andrea Serfogli, assessore ai lavori pubblici – prevede il rifacimento della pavimentazione (riutilizzando l’attuale lastricato) di piazza delle Vettovaglie e di una porzione di via Cavalca con il rinforzamento della massicciata per evitare eventuali sprofondamenti della pavimentazione, la sistemazione del loggiato della piazza, il restauro delle colonne, del porticato e della fontana e la pulizia dei muri. Dopo la realizzazione della fognatura nera, sarà ripresa anche la lastricatura di via Notari». L’intervento sarà realizzato con un investimento di 455.000 euro (la cifra inizialmente prevista era di 600.000, scesa di quasi 150.000 euro con il ribasso offerto dalla ditta che si è aggiudicata i lavori) quasi interamente coperto dal finanziamento di 430.000 euro della Fondazione Pisa. Per consentire i lavori, che dureranno 10 mesi (il termine è previsto per il 28 dicembre), le bancarelle che quotidianamente popolano la piazza sono state temporaneamente spostate in largo Ciro Menotti e piazza Garibaldi. In piazza Sant’Omobono, il box verde della panetteria sarà invece rimosso e l’attività ricollocata in un altro spazio. I lavori inizieranno dall’angolo di via delle Colonne e proseguiranno a piccoli lotti. «Per creare meno disagi possibili agli esercizi commerciali – sottolinea il progettista e direttore dei lavori Roberto Pasqualetti – abbiamo adottato un cronoprogramma dei lavori suddiviso in 20 microfasi, in ognuna delle quali si interviene su una piccola porzione di pavimentazione, completandola in tempi rapidi, in modo da sostare con il cantiere meno tempo possibile a ridosso di ogni esercente, la cui attività non sarà mai interrotta».
Al termine del percorso di riqualificazione strutturale, sarà eventualmente possibile studiare con i privati e gli esercizi commerciali della zona un “regolamento di qualità urbana” per elevare ulteriormente il decoro e la qualità della piazza sull’esempio di quelli attuati per Corso Italia e via Santa Maria: rivisitazione degli spazi destinati ai commercianti e nuovi arredi urbani.
«Si tratta di un intervento molto importante, che segue un progetto più ampio di riqualificazione portato avanti negli anni dall’amministrazione, reso possibile dal prezioso contributo della Fondazione Pisa e dalla collaborazione di residenti e commercianti – commenta il sindaco Marco Filippeschi – Il recupero aumenterà la vivibilità della zona e invoglierà i turisti ad esplorare ulteriormente il centro storico. Entro la fine del mandato firmeremo con l’associazione Le Vettovaglie un protocollo d’intesa per la valorizzazione turistica dell’area, aiutando così la zona a riconquistare la sua tipicità».
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