Proteste
L’assessora: «Sugli scuolabus solo educatori»
Non un vero e proprio servizio di vigilantes quanto un provvedimento che avvalendosi di personale specializzato intende avere uno scopo educativo per i frequentatori del trasporto scolastico del...
Non un vero e proprio servizio di vigilantes quanto un provvedimento che avvalendosi di personale specializzato intende avere uno scopo educativo per i frequentatori del trasporto scolastico del Comune di San Giuliano. È questo il senso della precisazione che l’assessora alla pubblica istruzione Maria Elena Bianchi Bandinelli (nella foto) intende fare in merito all’attività svolta sugli scolabus da “controllori” chiamati a vigilare sui bambini e i ragazzi. Riferendosi alò personale chiamato a lavorare per il Comune l’assessora precisa: «Non si tratta di “vigilantes” o di “guardie”, termini che mai sono stati utilizzati dalla sottoscritta e dall’amministrazione, ma piuttosto di accompagnatori o educatori. Educatori che si alternano sulle tratte più lunghe, insegnando ai bambini le prime regole del codice della strada e continuando, sullo scuolabus, il lavoro fatto in classe dalle maestre sull’educazione alla vita di comunità nel rispetto degli altri. Come amministrazione comunale vogliamo contribuire al massimo alla formazione dei nostri bambini ed all’accrescimento del loro senso civico e di convivenza. Preciso che il progetto, nato in via sperimentale e che a giudizio delle dirigenti scolastiche e dei genitori ha prodotto risultati soddisfacenti in questi primi giorni, si concluderà con la fine dell’anno scolastico. Ad oggi non è stata presa ancora una decisione sul proseguire o meno il progetto anche per il prossimo anno scolastico. Alla fine della scuola faremo una valutazione complessiva sul valore e sui risultati ottenuti da questo progetto acquisendo i pareri dei soggetti interessati, primi fra tutti i genitori dei bambini».
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