La protesta
Un nuovo “Point Animali” in via Sant’Antonio
PISA. «Inauguriamo il primo fatto concreto di una campagna elettorale che non si costruisce sulle promesse, ma sui risultati reali». Con queste parole la candidata sindaco Maria Chiara Zippel,...
PISA. «Inauguriamo il primo fatto concreto di una campagna elettorale che non si costruisce sulle promesse, ma sui risultati reali». Con queste parole la candidata sindaco Maria Chiara Zippel, sostenuta da cinque liste civiche riunite sotto l’egida di “La Nostra Pisa”, ha salutato ieri il “Point Animali” in via Sant’Antonio 21. Quella di ieri non è la prima occasione che vede Zippel vicina agli amici a quattro zampe: giusto lo scorso sabato si trovava a distribuire cibo in alcuni canili e gattili pisani. «Un punto di riferimento per chi si occupa dei nostri amici a quattro zampe - spiega Zippel -, che funziona come info-point e luogo di distribuzione di cibo. I cittadini residenti con reddito basso o le associazioni di volontariato come canili o gattili potranno disporre dei servizi gratuiti del puntoi».
«Indispensabile il sostegno ai volontari a detta di Christian Casotti, candidato nella lista -, i quali si trovano a dover operare con propri mezzi per curare gli animali dignitosamente. Ma se le istituzioni devono sostenere questa battaglia non è solo per il bene dei quattro zampe, ma anche per i cittadini stessi: perché privare persone anziane e sole del loro amico peloso?».
«Indispensabile a tal fine - sottolinea il candidato Francesco Roggio - che le istituzioni si dotino di uno sguardo ravvicinato sul problema, attraverso il dialogo con le associazioni. Le associazioni animaliste o semplicemente di “gattari” come me, che mi occupo di una colonia felina che conta al momento 48 gatti, offrono infatti il punto di vista più concreto sul problema e con il loro impegno quotidiano non possono essere certo sostituite da un colletto bianco».
Oltre ai point-animali, la lista prevede un cimitero per gli animali, un campo di sgambamento e una collaborazione con il Dipartimento di Medicina Veterinaria per un servizio di pronto soccorso veterinario h24 e somministrazioni gratuite di cure e diagnostica ai cittadini muniti di apposita tesserina. La tesserina è distribuita ai residenti secondo un criterio di selezione economica (reddito inferiore ad una data soglia). «Quello che ci piacerebbe ottenere - aggiunge la candidata Silvia Romanelli - è un aiuto per le famiglie non ricche che accolgono un randagio. Quando si adotta un animale bisogna fare i conti con le nostre tasche, ma noi vogliamo mettere tutti nelle condizioni di farlo». Carlotta Lattanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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