Sicurezza
Rapina in farmacia, condannato
Due anni per il colpo con aggressione nel negozio in lungarno Pacinotti
PISA. Una condanna a 2 anni, senza la condizionale, per la rapina alla parafarmacia di lungarno Pacinotti con aggressione alla titolare.
È il “ricordo” pisano della trasferta in città per la fine dell’anno di Miguel Laneri, 31 anni, di Leivi (Chiavari).
L’imputato, di origine colombiana ma italiano di adozione, sabato 30 dicembre fingendosi un cliente entrò nella parafarmacia di Mariapaola Poli, di Livorno. Era senza armi, almeno quello.
Con un scusa sul costo delle siringhe, Laneri prima immobilizzò con la forza la dottoressa e poi prese parte dei soldi dalla cassa.
Una breve colluttazione con la titolare che riuscì a tenerlo fermo con l’aiuto di un passante, mentre un altro testimone fu rapido nel chiamare il 113.
Il rapinatore venne neutralizzato e consegnato alla polizia. Il colpo sventato dalla prontezza della farmacista con l’aiuto di due cittadini è l’ultimo dei guai combinati dal 31enne dall’esistenza travagliata.
«È stata una vera e propria lotta durata diversi minuti», raccontò la commerciante al Tirreno.
Lo scontro con il corpo a corpo si trascinò fuori del negozio, dove la donna cadde a terra.
La dottoressa, trascinata dalla furia del rapinatore in fuga, si mise a a urlare a perdifiato. E in suo soccorso arrivò una coppia che in quel momento stava passeggiando per il centro di Pisa. «Senza di loro – raccontò la farmacista – forse non ce l’avrei fatta. Il loro intervento è stato fondamentale. Hanno avuto coraggio».
Nel suo curriculum di Laneri c’è un arresto per aver colpito con un grosso bastone uno zio di 69 anni. In passato era già finito nel radar delle forze dell’ordine per detenzione di sostanze stupefacenti, rapina e un danneggiamento alla porta d’ingresso del Comune di Leivi. (p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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