La manifestazione
Morto nel cantiere offerto risarcimento
PISA. È stata fissata a luglio l’ennesima udienza preliminare nel processo per omicidio colposo con due imputati per la morte di Giuseppe Ferrandes, 56 anni di Viareggio. L’artigiano fu vittima di...
PISA. È stata fissata a luglio l’ennesima udienza preliminare nel processo per omicidio colposo con due imputati per la morte di Giuseppe Ferrandes, 56 anni di Viareggio. L’artigiano fu vittima di un infortunio sul lavoro (caduta esterna da una barca) avvenuto il 24 aprile 2015 nel cantiere navale “Seven Stars” ai Navicelli, lo stesso cantiere che il 14 febbraio ha visto morire con dinamiche simili il saldatore Alessandro Colombini, 39 anni, di Cascina.
Le difese degli imputati, Davide Mugnaini, di Massarosa, amministratore unico della "Seven Stars", e Roberto Guarducci, pratese, all’epoca incaricato del controllo e coordinamento delle gestione delle commesse, hanno offerto oltre 800mila euro alle parti civili (familiari di Ferrandes e il comitato Matteo Valenti). Non tutti hanno accettato la somma. Si torna in aula (gup Giulio Cesare Cipolletta, pm Sisto Restuccia) a metà luglio. I legali degli imputati hanno annunciato il ricorso al rito abbreviato che, però, non è stato ancora ufficializzato. (p.b.)
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