Gioco
«Serve una nuova lista civica con tanta società e poca politica»
PISA. «Solo una lista civica, con un candidato sindaco civico, può essere una risposta efficace e credibile alla domanda di cambiamento», dice Stefano Landucci, consigliere comunale di Possibile,...
PISA. «Solo una lista civica, con un candidato sindaco civico, può essere una risposta efficace e credibile alla domanda di cambiamento», dice Stefano Landucci, consigliere comunale di Possibile, sostenitore alle politiche di Liberi e Uguali. «La mia è una posizione personale. E dico - prosegue - che quella di LeU è stata una sconfitta enorme. Avevamo la giusta pretesa di intercettare i voti persi dal Pd, ma l’elettorato ha trovato più credibile sostenere Lega e M5S».
«In tre mesi - prosegue Landucci - non è stato costruito un nuovo partito, perché sono state usate formule vecchie. La gente invece è andata verso proposte di novità. Ora serve uno scatto di umiltà e responsabilità da parte di tutte le forze del centrosinistra. L’ipotesi attorno alla quale lavorerei è quella di una lista civica con tanta società civile e poco partito. E con un candidato sindaco civico, espressione della domanda di cambiamento, sostenuto da forze politiche che possono andare dal Pd fino ad Una città in comune. Anch’io faccio parte del vecchio ambiente e sono pronto a compiere un passo indietro. Ma anche altri dovrebbero farlo. Bisogna avere la voglia di scommettere su una ricostruzione civica, nuova nei volti e nei contenuti». (f.l.)
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