La manifestazione
Molestata dal tatuatore, il giudice si riserva
PIA. La Procura ha chiesto l’archiviazione, la parte offesa si è opposta e il gip si è riservato.Arriva in Tribunale la storia raccontata dal Tirreno nel febbraio 2017. Una 29enne, residente in...
PIA. La Procura ha chiesto l’archiviazione, la parte offesa si è opposta e il gip si è riservato.
Arriva in Tribunale la storia raccontata dal Tirreno nel febbraio 2017. Una 29enne, residente in Versilia, aveva denunciato un tatuatore pisano, difeso dall’avvocato Andrea Senese, di averla molestata sessualmente strofinando le sue parti intime sul piede di lei durante una seduta per eseguire un tatuaggio. Una scena a cui avrebbe assistito con complicità anche la compagna del professionista. Sentite le ragioni della parte offesa e del difensore dell’indagato per il quale il pm Giovanni Porpora ha chiesto l’archiviazione, il gip Pietro Murano si è riservato la decisione. L’episodio risale al febbraio 2016. Disse al Tirreno la donna: «Siamo entrati nella stanza e mi ha fatto mettere in una posizione scomoda, in pratica gli davo le spalle. Lui, seduto su uno sgabello, più in basso di me in modo da non essere visto da mio marito che avevo di fronte». Tra qualche giorno la decisione del gip su archiviazione, supplemento di indagine o imputazione coatta.(p.b.)
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