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Pisa

A giudizio per diciassette tra furti e rapine

PISA. Un rinvio a giudizio e la sospensione del processo per un anno per tre irreperibili.Lo ha deciso il gup Pietro Murano nel procedimento in cui i quattro imputati sono accusati di rapine e furti...

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PISA. Un rinvio a giudizio e la sospensione del processo per un anno per tre irreperibili.

Lo ha deciso il gup Pietro Murano nel procedimento in cui i quattro imputati sono accusati di rapine e furti tra Pisa, Lucca, Cecina e Cascina. Procedura sospesa per Adrian Ballhysa, albanese, 24 anni, formale residenza a Pisa; Vladimir Telescu, 21 anni, moldavo, senza fissa dimora; Anca Violeta Mitrea; 27 anni, romena, senza fissa dimora. Rinviato a giudizio Ardian Plaku, 23 anni, albanese, di Cascina. Plaku è difeso dall’avvocato Carlo Lombardi, mentre Fernanda Ventura assiste d’ufficio gli altri tre coimputati per i quali il Tribunale aspetterà un anno prima di riprendere il fascicolo che li riguarda in attesa che vengano trovati. Sono almeno diciassette le parti offese che hanno subìto gli assalti del gruppo. Plaku e Ballhysa erano i più assidui. L’inizio è datato 20 e 21 febbraio con due rapine: la prima alla Sanipharm di Vecchiano, armati di coltello e travisati; la seconda, a “La vera oasi del carburante” in via del Brennero a Pisa.(p.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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