La protesta
«La zona stazione diventerà simbolo di buon governo»
Chiusura della campagna elettorale del Partito democratico Sonetti: legalità punto fermo, il quartiere cambierà volto
PISA. «È arrivato il momento di ribadire il nostro ruolo di primo piano anche nel prossimo Parlamento e di dimostrare unità di programma e di intenti in vista delle amministrative di maggio». Così Massimiliano Sonetti, segretario provinciale del Pd di Pisa, alla festa di chiusura della campagna elettorale che il centrosinistra unito ha organizzato all’hotel Nh in piazza della Stazione.
Proprio in uno dei quartieri più difficili della città si conclude la corsa del Pd verso le elezioni politiche. Una corsa affrontata in compagnia degli alleati, +Europa con Emma Bonino, Civica Popolare e la lista Insieme (esperienze civiche, Verdi e Psi) e chiusa, nell’hotel cittadino, assieme agli stessi compagni di viaggio. Ed è proprio da questo quartiere che, da lunedì 5, i democratici hanno intenzione di iniziare la corsa del centrosinistra verso la conferma alla guida di Palazzo Gambacorti per le elezioni amministrative della prossima primavera. «C’è chi parla della sicurezza della zona esclusivamente come un problema e non come quel che dovrebbe essere: una questione da risolvere insieme agli organi competenti. La destra - prosegue Sonetti - vive tutto l’anno in campagna elettorale, soffia sul fuoco del conflitto tra pezzi di società che hanno bisogno di pace e dialogo e conosce solo la repressione come metodo di governo di fronte a situazioni complicate. Certo, la legalità è un nostro punto fermo, ma senza responsabilità non si va da nessuna parte».
Il segretario ha poi ricordato il contributo di «40 milioni di euro che, tra governo ed enti locali, contribuirà a cambiare faccia a questo quartiere, che diventerà il simbolo del buon governo cittadino, un modello da cui ripartire anche dalla prossima campagna per le amministrative». Una campagna «che dovrà vedere il centrosinistra unito, più di quello che si presenta agli elettori domenica 4 marzo. Le differenze, nel nostro caso, devono tornare ad essere una ricchezza. Ringrazio infine le democratiche ed i democratici per lo sforzo messo in campo».
Il vicesegretario regionale Pd, Antonio Mazzeo: «Amici, vi chiedo una cosa semplice: votate con il cuore e con la testa, non con la pancia. Un voto dato al Pd è un voto per il presente e il futuro del Paese. Un voto non dato al Pd è un voto che rafforza la destra di Salvini».
Intanto la ministra Valeria Fedeli ha incontrato ieri mattina un gruppo di cittadini che ha raccolto più di 500 firme per manifestare il proprio disagio per il rumore provocato dall’aeroporto Galilei. «Un incontro civile e soprattutto utile - spiega Fedeli - perché ho avuto modo di ascoltare e capire meglio alcune problematiche. Per questo mi sono subito attivata per chiedere un incontro al presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai».
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