Il Tirreno

Pisa

Selfie e disagi sotto la neve

di Stefano Taglione
Selfie e disagi sotto la neve

Ma con l’arrivo della pioggia la situazione è lentamente tornata alla normalità

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PISA. Era stata annunciata quasi come una giornata di coprifuoco. Con treni regionali a singhiozzo, servizi ridotti all’osso, scuole chiuse e l’università aperta solo per le lauree. E ieri è stato davvero così. Si avvertiva già nella notte, quando la città stava per svegliarsi sotto un’inedita coltre bianca e Piazza dei Miracoli già presa d’assalto da pisani e turisti. Uno spettacolo raro, quello all’ombra della Torre, da immortalare con i cellulari per ricordare quell’erba verde ormai sepolta dalla neve.

SALE A TONNELLATE

La Pisa da cartolina era assiepata sotto il suo monumento simbolo. L’altra, ben più numerosa, stava affrontando i prevedibili disagi. Cercando di raggiungere il posto di lavoro lungo le strade innevate – soprattutto nei comuni limitrofi – dietro ai mezzi spalaneve e spargisale. La chiusura delle scuole – oggi aperte dappertutto, sia in città che a San Giuliano Terme, Vecchiano e Calci – ha in parte attutito i problemi alla viabilità. A Pisa, dove per qualche ora è rimasta chiusa la Bigattiera, sono state buttate al suolo 20 tonnellate di sale, con sei “lame” in azione e rallentamenti al traffico in più zone, anche in arterie come la Fi-Pi-Li. I disagi maggiori, in città, si sono verificati di mattina presto quando ancora nevicava, ma con il passare delle ore e l’arrivo della pioggia il ghiaccio si è pian piano sciolto e l’asfalto è tornato meno pericoloso. «La città e il litorale si sono svegliate innevate e più belle che mai – ha scritto sulla sua pagina Facebook il vicesindaco di Pisa, Paolo Ghezzi – ma nella notte il lavoro è continuato costante per mantenere le viabilità principali percorribili».

APERTA LA STRADA DEL SERRA

Calci, dopo i problemi del fine settimana sulla Provinciale per il monte Serra, era il Comune sorvegliato speciale. Ma i problemi sono stati superati nel giro di poche ore, con la riapertura (alle 18) della strada montana. Il sindaco Massimiliano Ghimenti, fin dalla notte, è salito a bordo dei mezzi della protezione civile aggiornando i cittadini istante dopo istante. «Sto effettuando un altro giro di controllo con il nostro personale – ha scritto in mattinata – La situazione grazie al grande lavoro della doppia squadra comunale e volontaria ha dato i propri frutti. Strade percorribili ovunque con prudenza. Anche nell’anello di Tre Colli». A fine giornata, il primo cittadino, annuncerà la riapertura delle scuole, esternando qualche dubbio sull’analoga decisione presa sulla Provinciale del monte Serra. «Io avrei prolungato la chiusura», dirà in serata. L’ente comprensoriale fa sapere che sulla viabilità di propria competenza, a partire dalla serata di ieri, non vi era più alcuna criticità. Senza sosta, infatti, il lavoro degli uomini e delle donne della Provincia, costantemente impegnatilungo la viabilità pisana.

ALLERTA METEO GIALLA

Scende di un gradino l’allerta meteo per il rischio ghiaccio, ma permane ancora: fino alle 13 di oggi, mentre “scadrà” solo a mezzanotte quella per il rischio idrogeologico. «Il centro operativo comunale rimane aperto – spiega il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio – come tutte le scuole». Dopo la chiusura mattutina, già ieri pomeriggio, è tornata transitabile la panoramica “Sandro Pertini”. Mentre a Vecchiano – come ha comunicato il primo cittadino, Massimiliano Angori – ritardi sulla raccolta dei rifiuti e giornata di lavoro campale per i tecnici del Comune, impegnati soprattutto a Filettole.

GIORNATA DI RINVII

L’arrivo della neve ha complicato le attività di quasi tutta la città. Diverse udienze, in tribunale, sono state rinviate. E alcuni negozi sono rimasti chiusi. In università regolari solo le sessioni di laurea, mentre le lezioni erano già state annullate dal rettore. La Società Alfea – con l’ippodromo di San Rossore e le sue piste ricoperte di neve – per la salvaguardia di uomini e cavalli, oltre che per la regolarità delle corse, ha annullato la riunione di galoppo in programma per ieri, rimandandola a data da destinarsi. Le Officine Garibaldi e la biblioteca sono invece rimaste chiuse fino alle 14, con l’evento “Il ruolo di Maria nella vicenda cristologica - G. Dalli Regoli” da riprogrammare, mentre la presentazione “Curare tutti. 10 sfide per il diritto alla salute” si è regolarmente tenuta alle 18.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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