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Pisa

Il Pd fa quadrato: prima le politiche, poi le comunali

Il Pd fa quadrato: prima le politiche, poi le comunali

Dirigenti, sindaci, assessori dell’area pisana insieme al mercato di via Paparelli per sostenere la campagna elettorale della candidata alla Camera Lucia Ciampi

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PISA. «Il Pd sta lavorando per individuare il miglior percorso per Pisa». Entro la fine di febbraio il Pd pisano, come annunciato dal partito di via Fratti, avrebbe dovuto definire indirizzi programmatici e nome del candidato a sindaco in vista delle amministrative. I dem prendono però ulteriore tempo. In attesa, evidentemente, dei risultati che scaturiranno dalle politiche di domenica prossima. La delegazione che avrebbe dovuto individuare entro fine febbraio un candidato sindaco in grado di unire le varie correnti interne e definire le linee programmatiche con gli alleati non ha ancora completato il suo lavoro.

Incontri con attuali alleati e possibili neo-alleati ci sono stati, ma di accordi e condivisioni non c’è ancora traccia. Sarà quindi il post elezioni a tracciare il cammino del Pd verso le amministrative e, soprattutto, quello di altre forze politiche che saranno disposte a percorrerlo. «Il Pd sta lavorando in maniera costruttiva per individuare il miglior percorso per Pisa e nelle prossime settimane riusciremo a mettere in campo tutto ciò che è necessario», sottolinea Antonio Mazzeo, vicesegretario del Pd toscano, durante un’iniziativa elettorale al mercato di via Paparelli alla quale hanno partecipato molti esponenti del partito ed amministratori dei Comuni di Pisa, Vecchiano e San Giuliano Terme. Presenti, tra gli altri, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi e quello di Vecchiano Massimiliano Angori, la candidata alla Camera Lucia Ciampi, gli assessori Andrea Ferrante e Marilù Chiofalo, il segretario dei Gd Oreste Sabatino e molti esponenti della giunta sangiulianese.

«Siamo gli unici a parlare di proposte concrete e fattibili - sottolinea Filippeschi al banchetto elettorale -. Ci sono i presupposti per voltare pagina, ma senza tornare indietro. Non bisogna tornare indietro sull’Europa come invece vuole fare la Lega Nord. A Pisa abbiamo goduto di tanti finanziamenti europei e senza Europa non si potrebbero assumere diecimila tra poliziotti e carabinieri, come proposto dal Pd, per aumentare i livelli di sicurezza. Impegno, quello sulla sicurezza, totalmente disatteso dall’allora ministro Maroni che a Pisa ha firmato un patto, ma non ha rispettato nemmeno uno degli impegni presi, mandando i poliziotti solo nei Comuni amministrati dalla Lega».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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