Sicurezza
Forno crematorio, lunedì si riparte
Ma perché torni in funzione a pieno regime serviranno due settimane
PISA. Sarà riacceso provvisoriamente lunedì, mentre riprenderà le normali attività tra due settimane. Il Comune ha stilato un programma di graduale riavvio del forno crematorio del cimitero suburbano di via Pietrasantina dopo lo stop imposto oltre quindici giorni fa dalla mancanza di personale. L’impianto sarà riacceso il 5 marzo quando due operatori della cooperativa esterna che gestisce i servizi cimiteriali (il contratto di proroga dell’appalto prevede un’opzione per la gestione emergenziale dell’impianto) inizieranno un percorso di formazione di quattro giorni per sostituire i due dipendenti comunali che per motivi di salute hanno dovuto interrompere l’attività (uno è stato trasferito negli uffici cimiteriali di Palazzo Gambacorti e l’altro sarà reintegrato al termine del periodo di malattia). Da lunedì ripartiranno anche le operazioni di cremazione, con priorità per le salme “parcheggiate” nelle camere mortuarie del cimitero in attesa di una soluzione. Nelle ultime settimane sono state decine le salme “respinte” dal forno crematorio di via Pietrasantina e dirottate negli altri impianti attivi in Toscana e in particolare Arezzo, Livorno e Firenze. Trasferimenti che per le famiglie dei defunti che hanno optato per la cremazione si sono tradotti in un danno economico di centinaia e centinaia di euro. In alcuni casi, il costo dell’operazione è triplicato (arrivando a superare abbondantemente i 1.000 euro) rispetto alle tariffe (circa 350 euro) dell’impianto del cimitero suburbano che dovrebbe riprendere le normali attività il prossimo 12 marzo. Ieri due salme in “attesa” sono state trasferite in altre città toscane. Altre due sono “parcheggiate” nelle camere mortuarie di via Pietrasantina e probabilmente saranno le prime ad essere cremate al momento della riaccensione dell’impianto. Una situazione di emergenza che si protrarrà quindi almeno per un’altra settimana. L’assegnazione della gara per l’affidamento dei servizi cimiteriali (che comprende anche il funzionamento del forno crematorio) - prevista nei prossimi mesi - dovrebbe risolvere ogni criticità di gestione.
Danilo Renzullo
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