Sicurezza
Falsi sponsor, venti imputati verso la prescrizione
PISA. Due filoni di indagine riuniti in un processo unico che si avvia più alla prescrizione che al dibattimento.È l’inchiesta che nel giugno 2013 mise a rumore l’ambiente del volley femminile di...
PISA. Due filoni di indagine riuniti in un processo unico che si avvia più alla prescrizione che al dibattimento.
È l’inchiesta che nel giugno 2013 mise a rumore l’ambiente del volley femminile di Santa Croce sull’Arno e delle imprese che, per l’accusa, grazie a false sponsorizzazioni per non pagare le tasse davano contributi alle società che poi rientravano in contanti nelle disponibilità degli imprenditori.
L’udienza preliminare per i due procedimenti è stata fissata a giugno. Gran parte dei reati per quella data saranno prescritti.
In tutto sono una ventina gli imputati a vario titolo per fatture emesse per operazioni inesistenti e reati fiscali collegati.
Il periodo di riferimento sono gli anni d'imposta che vanno dal 2006 al 2010. A guadagnarci erano soprattutto le imprese che sottoscrivevano il contratto di sponsorizzazione. Nell'elenco figurano soprattutto realtà del mondo conciario, calzaturiero e dell'indotto. Quelle fatture dall'importo gonfiato venivano contabilizzate a bilancio riuscendo così a dedurre maggiori costi d'esercizio e quindi abbattere gli utili da assoggettare a tassazione. Ma anche a garantire una disponibilità di riserve in nero. Alle società sportive, invece, il denaro non restituito agli sponsor serviva a finanziare l'attività sociale.
Sfiora i 7 milioni di euro l'ammontare delle somme sottratte al fisco secondo le contestazioni della Guardia di finanza. A distanza anche di 12 anni dai fatti il processo sulle false sponsorizzazioni ha un destino segnato dalla prescrizione ancora prima di iniziare.(p.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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