Il Tirreno

Pisa

Chef pisani e studenti esaltano la cucina a km zero

Chef pisani e studenti esaltano la cucina a km zero

Gli alunni e le alunne dell’alberghiero Matteotti con i big della ristorazione locale  protagonisti della serata finale del Premio di Confesercenti e Pisa Quality Restaurant

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PISA. Gli studenti dell’istituto alberghiero Matteotti a fianco di alcuni dei migliori chef pisani in cucina e in sala per un impeccabile servizio: un modo per unire le eccellenze dell’enogastronomia pisana con il mondo della scuola.

Questa la sintesi della cena di gala che ormai da quattro anni Confesercenti Toscana Nord e Pisa Quality Restaurant organizzano presso l’istituto di via Garibaldi a chiusura del Premio della Ristorazione. Presenti il presidente di Confesercenti Toscana Nord Alessio Lucarotti, il direttore Miria Paolicchi, il responsabile area pisana Simone Romoli, il presidente della Camera di commercio Valter Tamburini e Benedetta Rovina responsabile comunicazione della concessionaria Ford Blubay di Ospedaletto sponsor del Premio. Sono stati proprio gli chef che si sono sfidati nel concorso gastronomico, insieme ad alcuni studenti, a cucinare per oltre novanta invitati. Ma in cucina, così come l’anno scorso, anche i membri della commissione che ha giudicato i piatti del premio, per una volta così dall’altra parte della barricata: il dirigente scolastico del Matteotti Salvatore Caruso, Alessandra Bonini, Stefano Campazzi, Manuela Scaramelli, Giuseppe Del Chicca, Umberto Chericoni e Bruno Monaci. «Ormai la cena del Matteotti è un appuntamento fisso – ha spiegato Stefano Campazzi, coordinatore di Pisa Quality Restaurant – in cui le eccellenze della cucina pisana incontrano i ragazzi che saranno, ci auguriamo, gli chef di domani. Una occasione per rinsaldare la collaborazione nostra e della Confesercenti con l’istituto alberghiero. La serata è la prova di come sia vincente l’unione tra la scuola ed il mondo del lavoro attraverso una collaborazione spalla a spalla». «La relazione stretta con il territorio – ha aggiunto Lucarotti – è uno dei punti di forza della nostra associazione. Una associazione che rappresenta le imprese è giusto che sia presente e supporti una eccellenza scolastica come l’istituto Matteotti che forma quelli che domani saranno i nuovi imprenditori».

E la cena di gala è stata anche l’occasione per lanciare l’edizione 2018 del Premio. «Sarà la cacciagione – ha annunciato Simone Romoli – il piatto sul quale si confronteranno i ristoranti del Premio 2018. Ci saranno sicuramente alcune novità che però sveleremo più avanti. Questa iniziativa sta riscuotendo consenso tra gli imprenditori a giudicare dal numero di locali in lizza (28 nell’ultima edizione), proprio perché vuole valorizzare una peculiarità del nostro territorio e cioè l’enogastronomia di qualità». Questi gli chef che hanno cucinato piatti di alto livello e soprattutto utilizzando prodotti del nostro territorio: Matteo e Laura Gani dell’Osteria Pizzangrilli, Franco Bracaloni di Castero, Gabriele Grossi e Azbi Gjini de Il Turista, Alessio Ciulli di Pitti and Friends, Valerio Leonetti di Congusto Social Eating, Simone Puddino di Ir Tegame e infine Alessandro Venturi e Andrea Michelucci del ristorante L’Ippodromo di San Rossore vincitore dell’edizione 2017 del Premio Ristorazione Pisana. Un ringraziamento degli organizzatori alle aziende vinicole Torre a Cenaia, L’Agona, Marzocchi e Vallorsi, al Pastificio dei Miracoli, alla Tenuta San Carlo e alla gelateria Ammodo di Maurizio e Matteo Cinghiali.

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