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Anche Tirrenia avrà il suo Ccn

Ieri la prima partecipata assemblea per dar vita al progetto

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TIRRENIA. Ieri, al Gran Bar in centro a Tirrenia, si sono gettate le basi per la ricostituzione di un Centro Commerciale Naturale di Tirrenia con un’assemblea a cui hanno partecipato circa quaranta commercianti del luogo. Una larga partecipazione che fa affermare senza incertezze, che l’idea è stata vincente e dimostra la volontà di riscossa di questo territorio. Un risultato non scontato data l’esperienza fallimentare del primo Ccn costituitosi nel 2009. L’assemblea si riunirà nuovamente martedì 13 marzo per la costituzione del direttivo, l’elezione del presidente e per mettere sul tavolo già qualche idea. A conclusione della riunione di ieri però, ha preso forma già qualche proposta e in cima alla lista è stata messa l’idea di organizzare per maggio “Tirrenia in fiore”. Un evento che si addice perfettamente a questa cittadina le cui strade e piazze portano tutte nomi di fiori e piante.

Presenti anche i vertici di Confesercenti con il presidente e commerciante Luigi Micheletti, il vicepresidente Massimo Rutinelli anche lui titolare di alcune attività a Pisa ma soprattutto di un negozio a Calambrone e uno a Marina che lo rendono un conoscitore del territorio e Simone Romoli, responsabile per Confesercenti dell’area pisana. «Sono un commerciante anch’io – ha esordito il presidente Micheletti – e noi commercianti siamo in trincea e per questo c’è bisogno di fare rete tra noi per cercare di fare di più. Conosco quindi la nostra realtà e avere un litorale forte è importante per impedire che i turisti che arrivano all’aeroporto di Pisa emigrino verso altri litorali». Anche il vicepresidente Massimo Rutinelli ha sottolineato l’importanza dell’unione tra i commercianti per essere più forti e ha aggiunto che c’è l’idea di far nascere un Ccn anche a Calambrone per poi consorziare tutti e tre i Ccn del litorale in modo da poter accedere ai finanziamenti regionali. Il Ccn, infatti, è un’associazione di commercianti riconosciuta dalla Regione che può promuovere eventi e altri progetti come quelli legati alla comunicazione e soprattutto può partecipare ai bandi regionali o della Camera di Commercio o dei Comune. Per Luca Ravagni, titolare di due negozi sul litorale, bisognerebbe predisporre delle brochure del litorale da distribuire magari all’aeroporto, mantenere il mercato a Tirrenia anche in inverno, realizzare un’area sgambatura cani, pedonalizzare tutte le sere piazza dei Fiori e tornare ad organizzare la festa della birra. «Questo è un gruppo che serve per avere idee e lavorare tutti insieme in sinergia anche con gli abitanti come è avvenuto a Marina» ha concluso Rutinelli.

Donatella Lascar

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