Sicurezza
Scuola Bonamici e Officine “a braccetto” a suon di musica
PISA. È stato presentato, ieri mattina, il programma della rassegna musicale nata dalla collaborazione tra le Officine Garibaldi e la Scuola di Musica Giuseppe Bonamici. «La Scuola, sempre alla...
PISA. È stato presentato, ieri mattina, il programma della rassegna musicale nata dalla collaborazione tra le Officine Garibaldi e la Scuola di Musica Giuseppe Bonamici.
«La Scuola, sempre alla ricerca di spazi dove potersi esprimere e poter raccontare la sua musica – ha sottolineato il Presidente Dino Pedreschi – ha trovato nelle Officine Garibaldi una splendida opportunità per farlo». È nata così questa «collaborazione musicale a 360°», come l’ha definita la Direttrice delle Officine, Manuela Arrighi, che prenderà il via questa settimana e vedrà il susseguirsi di tre concerti, con cadenza mensile, il 2 marzo, l’11 aprile e l’11 maggio, sempre alle 21.30, con le esibizioni, nell’ordine, di tre dipartimenti della scuola: jazz, musica classica, e moderno. «La pratica della musica – ha dichiarato Luca Brunelli Felicetti, il direttore didattico della Scuola – costituisce un punto essenziale dei nostri insegnamenti e quindi, dopo un primo esperimento, sempre tenuto nei locali delle Officine, che ha visto il coinvolgimento del nostro Coro delle Voci Bianche, abbiamo deciso di avviare un nuovo progetto, grazie alla disponibilità e alle potenzialità della struttura, che vanta peraltro di spazi acusticamente adeguati».
Gli spettacoli sono tutti gratuiti, e il primo concerto, “A tutto Jazz”, «è nato con l’idea di creare un’interazione diretta con il pubblico» come ha precisato il consigliere direttivo della Bonamici, Antonella Riacci, e sarà tenuto da alcuni docenti e musicisti di fama internazionale: Nino Pellegrini, Piero Frassi, Beppe Scarlino, Tommaso Iacovello, Andrea Meloni.
Ad aprile sarà la volta degli studenti Lorenzo Cupellini e Fabio Forte, entrambi della classe del Maestro Ottaviano Tenerani, che terranno un concerto di piano, proponendo l’integrale degli improvvisi di Schubert.
L’ultimo spettacolo, invece, vedrà protagonista il Libero Coro Bonamici, che si esibirà sotto la direzione e gli arrangiamenti di Ilaria Bellucci. «Questi primi appuntamenti – a concluso la Riacci – sono da considerarsi non come singoli concerti ma come l’inizio di una vera e propria rassegna musicale, che perduri nel tempo».
Giulia Serni
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