Il Tirreno

Pisa

Filo metallico nel piatto di legumi servito in classe

Filo metallico nel piatto di legumi servito in classe

Nuovo episodio alle elementari Zerboglio, sospesa la somministrazione del pasto Il Comune: «Episodio su cui indagare, valutiamo un esposto alla Procura»

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PISA. Quello che non ci doveva essere lo hanno trovato nel passato di legumi. Un filamento metallico è apparso ieri alle ore 13,40 in un piatto servito alla scuola elementare Zerboglio durante la somministrazione del pasto al secondo turno.

Lo ha segnalato un bambino alla propria insegnante. Era un filamento metallico di consistenza morbida ritrovato sulla superficie del piatto contenente il " passato di legumi con pasta" previsto in menù come primo piatto.

Il ritrovamento è avvenuto quando la maggior parte degli utenti avevano già consumato il primo piatto. Per precauzione è stata disposta la sospensione della somministrazione e della consumazione da parte dei pochi utenti che ancora dovevano terminare.

Sono state avviate le procedure di controllo con informativa alla Asl e verranno effettuate tutte le analisi e le indagini del caso.

L’Ati ( associazione temporanea di impresa) aggiudicataria dell’appalto di refezione scolastica ha avviato la procedura di non conformità al fornitore delle derrate utilizzate per la preparazione del piatto.

«In considerazione della peculiarità dell'episodio e a seconda dell'esito delle indagini che verranno compiute l'amministrazione sta valutando l'ipotesi di presentare un esposto alla Procura della Repubblica» fanno sapere da Palazzo Gambacorti.

Non è particolarmente fortunata la scuola elementare con la fornitura dei pasti. Nell’ottobre scorso l’apparizione del corpo estraneo aveva avuto la forma di un filo di cellophane “adagiato” su un piatto di riso al sugo con polpette. Il filo non era mescolato al cibo.

A ritroso nel tempo si arriva all’aprile 2017, sempre alle Zerboglio, quando l’inciampo gastronomico si manifestò con un piccolo insetto rinvenuto nella pasta all'interno di una pennetta in bianco. Un residuo scuro di pochi millimetri. Pochi giorni prima alla scuola d'infanzia Gianfaldoni era stata trovata una punta di spillatrice in un piatto di carote. Ma il record di piatti “contaminati” va assegnato alle Zerboglio: il 12 novembre 2014 erano stati rinvenuti tre bruchi morti in un piatto di cavolfiore biologico: Il 19 febbraio 2015 un alunno trovò un filamento di plastica e un ago di pino nella sua pasta alla carrettiera. Si arriva al 6 ottobre dello stesso anno e la brutta sorpresa fu un chiodino da disegno che spuntava fuori dalla polpa di una mela.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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