La manifestazione
Ex distributore: mai partita la bonifica
PISA. Quando, dopo due anni di attesa, aD agosto scorso la compagnia petrolifera Q8 smantellò le due pompe fuori terra dell’ex distributore incastonato in una piazzetta che si affaccia sul viale del...
PISA. Quando, dopo due anni di attesa, aD agosto scorso la compagnia petrolifera Q8 smantellò le due pompe fuori terra dell’ex distributore incastonato in una piazzetta che si affaccia sul viale del Tirreno vicino al centro di Tirrenia, i commercianti della zona e i residenti pensarono che si stesse inaugurando una nuova era. Che finalmente quella piazza, dove si affacciano due ristoranti e un bar, ritrovasse un po’ di decoro smettendo di essere un parcheggio selvaggio, sporca e abbandonata. E invece, non è cambiato niente. La pensilina dell’ex distributore, vincolata dalla Soprintendenza perché è una delle prime costruzioni di Tirrenia, versa in condizioni di degrado e la piazzetta continua ad essere utilizzata come parcheggio. Ma quello che tutti si aspettavano a breve tempo di distanza dallo smantellamento delle pompe, era l’inizio dei lavori di bonifica delle cisterne che spettano alla compagnia petrolifera.
«Quando tolsero le pompe – raccontano Catia e Giovanni Leonardi titolari del ristorante Il Toscano che si affaccia davanti all’ex distributore - ci dissero che verso la fine di novembre sarebbero iniziati anche i lavori di bonifica però, ad oggi, non si è visto nessuno. Può darsi che stiano aspettando dei permessi, ma la nostra preoccupazione è che ora cominciamo ad essere fuori tempo massimo per fare i lavori. Si va incontro alla stagione e visto che per bonificare devono chiudere tutto e utilizzare delle ruspe, sarebbe un grosso danno economico farlo sia in prossimità dell’estate».
I tempi lunghi forse, sono dovuti anche al fatto che sia la pensilina che la piazzetta sono privati e che tra la proprietà e la compagnia petrolifera è in corso da tempo un contenzioso. Ma per la riqualificazione dell’intera area degradata è necessaria la bonifica perché, altrimenti, non è possibile procedere in nessun modo nemmeno al restauro della pensilina (a carico della proprietà). «Stiamo aspettando la bonifica – ribadisce il titolare del ristorante pizzeria Lo Squalo Cristian Pittaro - Qui è tutto abbandonato, ormai è solo un parcheggio e quando in estate abbiamo la sala aperta i clienti si lamentano del fatto che devono mangiare respirando i gas di scarico delle macchine che parcheggiano o ripartono. Noi ci rendiamo disponibili anche per sistemarla e utilizzarla basta che si faccia qualcosa».
Donatella Lascar
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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