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Pisa

«Bus, sosta gratuita nello scambiatore»

«Bus, sosta gratuita nello scambiatore»

Proposta del Comune alle società che collegano Pisa e Firenze

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PISA. «Il Comune ha proposto ai vettori lo stazionamento gratuito all’interno del parcheggio scambiatore di via Aurelia». Un altro tassello si aggiunge al mosaico della battaglia per lo spostamento degli autobus (privati) che collegano l’aeroporto Galilei alla stazione ferroviaria di Santa Maria Novella a Firenze.

Palazzo Gambacorti ha emesso l’ordinanza che vieta ai bus la sosta di fronte al terminal aeroportuale. Toscana Aeroporti ha risposto con un ricorso al Tar. Ora l’amministrazione comunale si rivolge direttamente alle società attive con i loro mezzi lungo la Fi-Pi-Li, ovvero Autostradale Spa e Caronna Tour.

La proposta è contenuta in una risposta scritta che l’assessore alla mobilità Giuseppe Forte ha dato all’interrogazione del consigliere comunale Maurizio Nerini (Noi Adesso Pisa-Fdi), che peraltro mette al centro un altro aspetto di questa vicenda: l’aumento del costo dei biglietti sui bus privati.

Infatti, nella sua interrogazione, Nerini scrive tra l’altro: «In questi giorni abbiamo raccolto diverse segnalazioni di utenti che hanno riportato aumenti abnormi delle tariffe del trasporto pubblico Pisa-Firenze. Sembra che fino a poco tempo fa si potessero acquistare biglietti a 10 euro per tratta da utilizzare su alcuni autobus che percorrono detta linea, ma subito dopo le lamentele uscite sui giornali circa i mancati incassi del Pisamover il prezzo sembra essere salito a 12 euro e poi, addirittura, a 14 euro».

«Ricordando - prosegue il consigliere comunale - che la spesa per una singola tratta sull’asse Pisamover-treno si spendono 2,70 euro per corsa saltuaria della navetta e 8,40 euro per la tratta ferroviaria, cioè complessivamente 11,10 euro, cifra che fa diventare ora la combinazione navetta-treno concorrenziale con gli autobus». Infine Nerini chiede al Comune le motivazioni di quanto accaduto.

Nella sua risposta Forte puntualizza che le società dei collegamenti con autobus tra Pisa e Firenze sono private e non pubbliche. «Le autorizzazioni per i bus che raggiungono l’aeroporto - spiega l’assessore - sono rilasciate dalla Regione Toscana in base all’ art. 14 della L.R. 42/98-art. 14, ne consegue che le tariffe applicate non dipendono da decisioni comunali».

Poi, relativamente a quanto richiesto nell’interrogazione, Forte precisa che «gli aumenti risultano veri, almeno per quanto riportato nei siti internet dei vettori» e che comunque «gli aumenti non sono assolutamente imputabili ai mancati incassi del People Mover, ma dipendono da decisioni aziendali».

Il Comune, aggiunge l’assessore alla mobilità, «non ha compiuto, né avrebbe potuto farlo, alcuna pressione, anzi ha proposto ai vettori lo stazionamento gratuito all’interno del parcheggio scambiatore di via Aurelia». Infine «il trasporto effettuato dagli attuali vettori, o da altri che potranno aggiungersi, è affidato al libero mercato e alla libera concorrenza, a cui sottostà anche il trasporto ferroviario».

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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