Sicurezza
Emergenza freddo: brandine e sacchi a pelo al Colibrì
Il centro sociale del Cep apre a tutti coloro che non hanno un tetto. "Ma niente droghe e alcolici"
PISA. Il centro sociale Il Colibrì, a fronte dell'emergenza meteo, mette a disposizione i locali in viale Michelangelo 74 al Cep: per questo evento i volontari hanno allestito brandine e sacchi a pelo. Il centro sociale sarà aperto per tutta la durata dell'emergenza freddo, dalle otto di sera alle nove di mattina.
"È assolutamente vietato l'uso di droghe e alcolici - dicono al Colibrì - ma saremo lieti di di ospitare tutti,senza discriminazione alcuna".
L'attività del centro sociale è iniziata nei mesi scorsi quando un gruppo di cittadini al Cep si è impegnato ad aprire e restaurare un vecchio fondo comunale in disuso, spiegano, da molti anni.
“Un grande spirito di pisanità – affermano i protagonisti - che ha permesso di strutturare tutta una serie di iniziative volte a distribuire una rivoluzione culturale più ampia, nell'evoluzione di un quartiere pieno di potenzialità, un quartiere popolare, popoloso e multirazziale. Non serve molto a capire che per una simile realtà serva assolutamente un mutamento in positivo, appunto, di un'amalgama costruttiva”.
Sono stati strutturati ad hoc corsi di disegno, capoeira, musica e movimento, centro anziani con corsi di uncinetto, punto croce e ferri, lo sportello per il diritto alla casa, laboratori di musica e teatro, tutte attività dinamiche e intercambiabili che sono terapeutiche, sociali e gratuite. “La disponibilità di un abile fisioterapista – afferma il gruppo - potrà inoltre alleviare problematiche che per alcuni è arduo risolvere e i progetti sono ancora molti. Non bisogna dimenticare i pranzi e le cene sociali anche per chi non ha possibilità”.
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