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Polemiche, cauzioni e scritte sui muri È in arrivo Salvini

Polemiche, cauzioni e scritte sui muri È in arrivo Salvini

Domani comizio del leader della Lega Nord in piazza Vittorio Ziello: il Comune mi ha chiesto garanzie per l’ordine pubblico

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PISA. L’arrivo in città di Matteo Salvini scatena polemiche e proteste. Con l’area antagonista che si prepara ad “accogliere” il leader della Lega Nord con una contromanifestazione e il partito del Carroccio che punta il dito contro il Comune di Pisa, che ha chiesto agli organizzatori del comizio di pagare una cauzione che servirà a coprire eventuali danni. In più scritte sui muri contro Salvini e la Lega.

Il tour elettorale dei leghisti “Prima gli italiani” approderà domani in piazza Vittorio Emanuele II. Dalle 16,30 alle 18,30 Salvini incontrerà i cittadini per sostenere la candidatura dell’assessore del Comune di Cascina Edoardo Ziello al collegio uninominale della Camera. Una visita che, secondo il partito, conferma la «grande importanza che Salvini dà alla città e al territorio pisano». Quella di domani sarà una sorta di anticipo della manifestazione nazionale che la Lega Nord terrà a Milano sabato prossimo, quando il partito ha chiamato a raccolta tutti i suoi sostenitori in vista delle elezioni del prossimo 4 marzo. In piazza saranno presenti anche Manuel Vescovi, segretario regionale del partito; Claudio Borghi, responsabile economico nazionale della Lega; il sindaco di Cascina Susanna Ceccardi e Ziello.

A poche centinaia di metri, in piazza Chiara Gambacorti, alle 16, si riunirà invece il popolo anti-Salvini. Sotto la sigla “Pisa non si lega”, decine tra movimenti della galassia antagonista, collettivi di studenti medi e universitari, sindacati di base, associazioni di migranti, comitati di quartiere, associazioni femminili ed alcune forze politiche si ritroveranno in presidio nella piazza del centro cittadino per poi muoversi in corteo. Manifestazione che probabilmente cercherà di raggiungere la piazza occupata dai leghisti con l’obiettivo di «cacciare Salvini da Pisa».

«Matteo Salvini, “l’uomo nuovo” della Lega e della destra non ha mai fatto mistero delle sue opinioni apertamente razziste - accusano i promotori della contromanifestazione -. È l’uomo che invoca di chiudere le frontiere, di uscire dall’euro e di militarizzare le città. È candidato con Berlusconi e Meloni, protagonisti del sistema politico italiano degli ultimi decenni, lo stesso che dice di voler combattere. Anche a Pisa vorrebbe inscenare un copione elettorale fatto di odio, razzismo e promesse varie per continuare a soffiare sul fuoco della guerra tra popoli». Una giornata che si annuncia quindi ad alta tensione, ma che per Ciccio Auletta, consigliere comunale di Una città in comune-Prc, diventa anche una sorta di banco di prova. «Nelle ultime settimane - dice - abbiamo assistito alla repressione di chi difende la democrazia. Militarizzare la città sarebbe uno schiaffo alla Pisa democratica».

A sollevare ulteriori polemiche in vista del comizio di Salvini è anche lo stesso candidato della Lega, Ziello. «Il Comune di Pisa, attraverso una sua partecipata (Pisamo), per consentire lo svolgimento del comizio mi ha chiesto di pagare una cauzione per possibili danni - accusa l’assessore cascinese -. Mi piacerebbe sapere se la cauzione la chiedono anche agli organizzatori della manifestazione a favore della droga libera “Canapisa” che ogni anno inzozza e mette in ridicolo la città. Il Pd crede di fermarci con questi mezzucci, ma andremo avanti con ancora più determinazione e forza nell’interesse dei cittadini di Pisa e dell’area pisana».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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