La protesta
Accuse incrociate tra ex fidanzati: alla fine tutti e due rinviati a giudizio
PISA. Lei sostiene di essere stata picchiata, violentata e rapinata dall’allora compagno. Lui nega e l’accusa di calunnia.Il gup Giuseppe Laghezza accogliendo la richiesta del pm Sisto Restucci ha...
PISA. Lei sostiene di essere stata picchiata, violentata e rapinata dall’allora compagno. Lui nega e l’accusa di calunnia.
Il gup Giuseppe Laghezza accogliendo la richiesta del pm Sisto Restucci ha rinviato a giudizio entrambi davanti alla sezione collegiale del Tribunale.
Si tratta di Matteo Masciaveo, 36 anni, di Pontedera, accusato di rapina aggravata e lesioni gravi, difeso dall’avvocato Gabriele Dell’Unto. Secondo la denuncia della donna, Giada Signorini, 39 anni, assistita dall’avvocato Alberto Tardini, con una catena della bicicletta l’avrebbe picchiata per poi prenderle una cinquantina di euro dalla borsa. Un legame burrascoso quello tra i due fidanzati che in passato aveva già portato Masciaveo in Tribunale. L’accusa di calunnia a carico della donna è riferita al reato di violenza sessuale.
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