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Pisa

Pd: 100 milioni di euro sul territorio pisano per giovani e famiglie

Pd: 100 milioni di euro sul territorio pisano per giovani e famiglie

I candidati Lucia Ciampi e Stefano Ceccanti presentano l’impatto locale dei principali punti del programma dem

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PISA. Cento milioni di euro l’anno in provincia di Pisa su giovani, famiglie e lavoro. È questo l’effetto sul territorio che potrebbero avere alcuni dei punti principali del programma elettorale con cui il Partito democratico si presenta alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo. Ad illustrarli sono stati la candidata del centrosinistra alla Camera nel collegio uninominale di Pisa Lucia Ciampi e il candidato alla Camera del Pd, Stefano Ceccanti.

«Il primo punto del programma sono gli 80 euro al mese da destinare alle famiglie per ogni figlio fino ai 18 anni. Questo significa un impatto sulla provincia pisana pari a circa 63 milioni di euro con un coinvolgimento potenziale di circa 65mila persone - spiega Ciampi -. Le persone chiedono alla politica fatti, non chiacchiere e le nostre sono proposte misurabili e realizzabili, al contrario di quelle dei nostri avversari che o non sono finanziariamente sostenibili o comprometterebbero i conti pubblici in maniera devastante».

Altro punto il cosiddetto reddito base di emancipazione. «Si tratta di una detrazione di 150 euro al mese fino a 30mila euro di reddito per agevolare chi decide di andare via da casa prima dei 30 anni, una misura che in provincia potrebbe valere 2 milioni di euro e riguardare potenzialmente oltre 1.000 ragazzi - prosegue Ciampi -. A meno di due settimane dal voto crediamo sia importante dire in concreto agli elettori pisani cosa potranno aspettarsi».

Dalle famiglie ed i giovani l'attenzione si è poi spostata sul lavoro. «Nella scorsa legislatura abbiamo già diminuito l’Ires dal 27,5 al 24% - aggiunge Ceccanti - e l’impegno per il futuro è scendere ulteriormente al 22: questo avrebbe per la provincia di Pisa un impatto di circa 21 milioni di euro a favore delle imprese. Al tempo stesso abbiamo in programma anche la riduzione del cuneo contributivo, vale a dire il costo del lavoro, dal 33 al 29 per cento. Un tema cruciale, questo, per mettere in condizione le imprese di poter investire sul territorio e fare in modo che per loro sia più conveniente assumere a tempo indeterminato». Infine l’estensione della misura degli 80 euro anche a partite Iva e lavoratori autonomi con un impatto in provincia di Pisa, conclude Ceccanti, «stimabile in 9 milioni a fronte di una platea potenziale di circa 9mila persone».

Accanto a tutto questo, infine, i due candidati hanno anche voluto sottolineare l’impegno sulla sicurezza che verrà messo in atto dal Pd: 10mila assunzioni nelle forze dell’ordine e 50mila telecamere in più su tutto il territorio nazionale «con la conseguenza - hanno spiegato - di una risposta concreta e non demagogica alle tante istanze che su questo tema arrivano dai cittadini e che hanno bisogno di misure reali ed immediatamente attuabili, e non certo di slogan demagogici ed irrealizzabili».

All’incontro con i candidati una rappresentanza dei Giovani democratici pisani. «Diamo il nostro contributo consapevoli che si tratta delle elezioni più importanti degli ultimi trent’anni», dice il segretario dei Gd Pisa, Andrea Cioni, che aggiunge: «Siamo di fronte ad un bivio: vogliamo un Paese europeista e che guarda avanti con realismo oppure un Paese rivolto al passato e che si rivolge a forze politiche che nemmeno riescono a dichiararsi antifasciste?».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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