Sicurezza
Camelie di nuovo protagoniste a Nicosia il 14 e 15 aprile
CALCI. Fissata in forma ufficiale la data della Festa delle camelie, appuntamento popolare di grande richiamo che si svolge a primavera, all’ombra del Monte Pisano. L’annuncio l’ha dato Bruna...
CALCI. Fissata in forma ufficiale la data della Festa delle camelie, appuntamento popolare di grande richiamo che si svolge a primavera, all’ombra del Monte Pisano. L’annuncio l’ha dato Bruna Lupetti Battaglini, animatrice instancabile di “Nicosia nostra” , associazione che lodevolmente si batte per tenere alta l’attenzione sul degrado. Purtroppo lo stato di abbandono, inarrestabile, avvolge lo storico convento di Nicosia, orfano dei frati dall’inizio degli anni Settanta. La Festa delle camelie si articolerà per due giorni sabato 14 e domenica 15 aprile nel contesto di iniziative di grosso spessore tra musica, poesia, gastronomia, rassegne di pittura e laboratori estemporanei di arte creativa.
A tenere banco saranno naturalmente i preziosi fiori che, secondo tradizione, hanno in Valgraziosa rigogliosa diffusione specie nei giardini e nei parchi pubblici oltre che vicino le vecchie case coloniche, espressione dell’antica civiltà contadina pastorale. E la gente accorre, arrivando a migliaia anche da lontano, specie da vari centri della provincia di Pisa, comprese Livorno e Lucca. Epicentro gli spazi attorno le strutture di Nicosia dove sfidano il tempo le due secolari camelie bianco e rosa, attrazione nel paesaggio di rara bellezza. «Sarà inaugurato il pittoresco boschetto – dice Bruna Lupetti Battaglini – Avverrà sabato 14 aprile, alle 17, presenti le autorità. Non ringrazieremo mai abbastanza chi ci ha dato una mano anche attraverso una sottoscrizione fra i cittadini che amano questi luoghi carichi di storia, capaci di parlare al cuore della gente».
Sarà affascinante ripercorrere i sentieri erbosi e le strade sassose dove i monaci hanno pregato e hanno parlato ai fedeli rivolgendosi anche ai laici molto attaccati a Nicosia che, insieme alla Certosa, costituisce il complesso monumentale più famoso del territorio. Qui, in occasione delle festività natalizie, si è fatto ammirare l’artigianale “Presepio che cresce”, che anche quest’anno ha registrato un numero record di visitatori.
Un apposito comitato è al lavoro per preparare la grande festa. Ci saranno sorprese in buon numero per grandi e piccini, a quanto si è appreso. E anche questa è una simpatica consuetudine, che contraddistingue l’appuntamento floreale, giunto alla dodicesima edizione. Il cartellone delle diverse iniziative ha uno slogan identitario: “Le camelie del chiostro” .
Pierluigi Ara
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