Sicurezza
Nuova sede e più servizi Un investimento “sociale”
PISA. La nuova Croce Rossa sorgerà ad Ospedaletto, al posto di una vecchia tipografia industriale chiusa da tempo. Il Comune ha approvato martedì scorso il piano di recupero che prevede l’abbattimento...
PISA. La nuova Croce Rossa sorgerà ad Ospedaletto, al posto di una vecchia tipografia industriale chiusa da tempo. Il Comune ha approvato martedì scorso il piano di recupero che prevede l’abbattimento di un fabbricato ormai dismesso e fatiscente, adiacente all’attuale sede del Comitato pisano dell’associazione, e la ricostruzione ex novo di una struttura che ospiterà servizi di grande utilità sociale. Come spiegato dal presidente della Croce Rossa Antonio Cerrai, il progetto nasce dalla necessità di rispondere ad alcune criticità del sistema socio-sanitario fatte emergere con maggior violenza dalla crisi economica. «Nei nostri incontri quotidiani con la popolazione abbiamo notato che diverse persone rinunciano a ricorrere a prestazioni diagnostiche o riabilitative per carenza di risorse economiche – ha osservato – per cui abbiamo pensato di ragionare ad un progetto che si possa sostenere da solo, offrendo un nuovo servizio di diagnosi e riabilitazione che permetta di ricavare delle risorse da riversare su quella fascia sofferente di popolazione». Trascorsi i tempi di osservazione, abbattuto lo stabile fatiscente e messo a punto il progetto definitivo, priorità della Croce Rossa sarà dunque l’edificazione del primo lotto, quello su Via Meucci, destinato appunto ad un centro diagnostico, ambulatori medici, palestra e piscine riabilitative. Al centro della struttura vi sarà poi un grande giardino interno di 650 metri quadri con aceri, cipressi e due fontane, ridisegnato dal compianto architetto Maurizio Androetto, scomparso recentemente e ricordato più volte nel corso della conferenza stampa di presentazione del progetto. Il primo piano ospiterà invece una nuova sala operativa di protezione civile «che potrebbe diventare la sala operativa del volontariato», mentre il secondo sarà adibito a Centro direzionale. «La nostra nuova sede ospiterà inoltre un centro aggregativo diurno per giovani e anziani – ha aggiunto Cerrai – e sarà sede certificata dei corsi di formazione promossi dalla divisione nazionale della Croce Rossa». In cantiere, infine, il progetto di un asilo nido aziendale per i figli di dipendenti e volontari. L’ipotesi di costo a struttura completata si aggira intorno ai dieci milioni di euro. «Abbiamo accolto molto favorevolmente questa proposta – ha commentato l’assessore all’urbanistica Ylenia Zambito – esempio felice di quello che abbiamo cercato di fare in questi dieci anni, ovvero incentivare il recupero e riutilizzo del patrimonio edilizio esistente». «Non va poi dimenticata la grande importanza che la nascita di questa nuova struttura avrà in termini di riqualificazione per il quartiere industriale di Ospedaletto, dove lavorano circa 7 mila persone», ha concluso il sindaco di Pisa Marco Filippeschi. (e.c.)
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