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«Mi candido a sindaco» Latrofa piazza lo scatto

«Mi candido a sindaco» Latrofa piazza lo scatto

Il leader di Pisa nel cuore anticipa le mosse del centrodestra. «Ma le porte sono aperte per una compagine più o meno simile a quella che ha vinto a Cascina»

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PISA. «Oggi è finito il mio ruolo di consigliere di opposizione ed inizia l’era del fare. Nei prossimi mesi vi racconterò il mio progetto di città. Perché tutti noi abbiamo Pisa nel cuore». Con queste parole, nella sede di piazza Toniolo, Raffaele Latrofa ha annunciato la sua candidatura a sindaco con la lista civica “Pisa nel cuore”. Di fronte alla mossa di “congelare” tutto fino al post-politiche da parte del centrodestra, un suo pezzo si stacca e prova a piazzarsi davanti. Questa è la prima immagine che risalta rispetto alla foto d’insieme della campagna elettorale per il comune di Cascina che aveva portato alla vittoria di Susanna Ceccardi (Lega Nord).

Di sicuro hanno inciso le indiscrezioni, non smentite, di una condivisione di Lega e Fratelli d’Italia (non Forza Italia) sulla candidatura di Michele Conti, direttore del Consorzio Agrario. «Lo stimo - dice Latrofa - e per Michele, come tecnico, le porte sono aperte». Una distinzione netta, e comunque, per il capogruppo di Pisa nel cuore, le porte restano aperte anche e soprattutto per una discussione con il resto del centrodestra, «perché gli spazi per una composizione più o meno simile rispetto a quella di Cascina ci sono».

Latrofa scatta ora in autonomia, con due pilastri nel suo ragionamento. Il primo: «Ho fatto questa scelta, dopo aver informato i partiti del centrodestra, perché nell’assenza di programma e candidato della coalizione io, al contrario, me la sento. Ho un progetto di città e le persone giuste per realizzarlo». Secondo: «Abbiamo un’idea di Pisa alternativa a quella che ci è stata proposta in questo ventennio e partiremo da una critica pesante nei confronti di quanto è stato fatto finora». La mossa di Latrofa viene da lontano, tanto da aver deciso di non correre per le politiche «in modo - dice - da concentrare tutte le energie nella campagna elettorale per le amministrative». Lo slogan: «È finita l’epoca dei diritti dei politici, con me inizia l’era dei doveri». No al People Mover ed a Canapisa, sì alla ristrutturazione delle scuole, tra le sue priorità.

Raffaele Latrofa, 47 anni, è ingegnere civile. È stato eletto in consiglio comunale con la lista civica Noi Adesso Pisa (345 preferenze). Fondatore in città del Nuovo Centrodestra, ha poi segue il senatore Quagliariello quando, da coordinatore nazionale, ha lasciato Ncd per fondare il Movimento Idea. In questo ambito nel 2016 ha costituito l’associazione “Pisa nel cuore”.

Francesco Loi

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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