Sicurezza
I genitori contro la bidella: «Terrorizzava i bambini»
Parla la rappresentante di classe della scuola dove un padre ha pestato la custode per vendicare una pedata al figlio: «Ha colpito i due alunni per delle stelle filanti»
PISA. «Non sappiamo cosa sia accaduto tra la bidella e quel genitore che l’ha aggredita e non vogliamo entrare nel merito, perché se ne occuperanno le autorità. Anche se non condividiamo il ricorso alla violenza, vogliamo dare voce ai nostri figli che sono parte in causa e vittime di questa situazione». A parlare è la rappresentante di classe delle elementari frequentate dai due bambini che – dalle testimonianze di una ventina tra compagni e alunni di altre classi – sarebbero stati rispettivamente spintonati e raggiunti da una pedata dalla bidella che tre giorni fa è stata aggredita dal padre del bimbo colpito dal calcio. La struttura – non resa riconoscibile per tutelare i piccoli – si trova in una frazione di Pisa.
I bambini sono stati sentiti singolarmente dalla dirigente scolastica e le versioni combaciano: per tutti la bidella ha dato la pedata a quel bambino e ha spintonato l’altro. Gli alunni sono rimasti talmente scossi dall’accaduto, che non appena usciti da scuola hanno raccontato tutto ai genitori e loro, a quel punto, sono passati alle vie di fatto, inoltrando lo stesso pomeriggio una formale protesta alla preside. I genitori hanno scritto che già in molte altre occasioni la bidella si era mostrata scortese e maleducata sia con loro che con i bambini ai quali, oltretutto, sarebbe stata solita chiudere i bagni già a mezzogiorno, perché non voleva che sporcassero dopo che lei li aveva puliti. «E siccome i piccoli sono sempre stati alle regole e terrorizzati dall’idea che non dovessero sporcare – afferma la rappresentante – abbiamo ritenuto che con questo episodio la misura fosse colma. Quel gesto violento i bambini l’hanno vissuto come un atto d’ingiustizia nei loro confronti, che si è accresciuta quando le maestre a cui l’hanno raccontato hanno minimizzato. Questo è un grave atto di negligenza. Bastava che li ascoltassero e che si chiarissero con la custode e forse tutto questo non sarebbe successo. Già in passato c’eravamo lamentati con le maestre dei comportamenti della bidella, ma non è stato fatto niente».
I bambini hanno raccontato che durante la festa di Martedì grasso, dal giardino, alcuni di loro sarebbero andati a prendere le stelle filanti in classe. La bidella, che quel giorno si sarebbe lamentata di essere la sola a pulire, non voleva che le prendessero e quando i bambini le hanno chiesto il perché, lei avrebbe spinto uno e tirato la pedata a un altro. I bimbi l’hanno detto alla supplente, che l’ha riferito ad altre insegnanti. «Siamo rimasti delusi – conclude la rappresentante – perché quando lasciamo i nostri figli a scuola, dobbiamo poterci fidare». La bidella – che non ha ancora sporto denuncia contro il suo aggressore – non rientrerà: di questo i genitori si dicono sollevati.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
