Gioco
I Comitati cittadini chiamano all’assemblea generale
PISA. «Siamo coi sassi alle porte elettorali». Fuor di metafora, i rulli della campagna elettorale suonano da un po’ ed i comitati cittadini fanno una sorta di “piattaforma programmatica” tutto loro...
PISA. «Siamo coi sassi alle porte elettorali». Fuor di metafora, i rulli della campagna elettorale suonano da un po’ ed i comitati cittadini fanno una sorta di “piattaforma programmatica” tutto loro da presentarsi ai candidati e ai partiti e liste. Il Coordinamento dei comitati cittadini (S. Maria, Mezzogiorno, La Cittadella, Porta a Mare/Il Muretto) ha infatti, convocato per oggi alle 10 presso la Sala del Palazzo dei Dodici dell’Istituzione dei Cavalieri di S. Stefano in Piazza dei Cavalieri, un’assemblea congiunta per un confronto su “Proposte per una città sicura, vivibile e bella”. Intanto Guido Nassi, presidente di turno del coordinamento dei comitati ribadisce: «I Ctp sono lottizzati, non rappresentano i cittadini. Sono svuotati di ogni potere e quindi sarebbe logico ed opportuno che i comitati siano consultati al posto dei Ctp». L’assemblea di oggi, è aperta a tutti gli aderenti ai comitati e ai simpatizzanti anche di altri quartieri della città. L’intento è quello di far sentire la voce dei cittadini per avanzare una proposta collettiva ai candidati a sindaco di Pisa. I temi dell’incontro, già trattati e discussi all’interno dei singoli comitati, riguardano quattro punti principali: piani efficaci di ordine pubblico e sicurezza, strategie di valorizzazione urbana, il sistema di mobilità, Ztl e parcheggi e infine ma non meno importante, la qualità della vita, ambiente e turismo sostenibile. Dopo una presentazione dei presidenti dei Comitati (Anthony Mancini, Francesco Pozzi, Guido Nassi ed Elisa Santucci) si aprirà la discussione per raccogliere suggerimenti e approvare un documento finale condiviso. Nassi intanto ricorda che «tutti i comitati ed il coordinamento sono regolarmente costituiti e sono espressione vera ed apartitica delle esigenze di gran parte della cittadinanza». Da quando si sono costituiti sia i comitati che il loro coordinamento, “le nostre aspettative e richieste sono rimaste inevase da parte dell’amministrazione comunale al 99%» . I comitati avevano iniziato un proficuo dialogo con l’allora questore Alberto Francini che si era dimostrato «favorevole ad un continuo colloquio e consulto con i comitati». La speranza per Nassi e gli altri presidenti dei comitati, è che «anche in nuovo questore Paolo Rossi continui nell’opera di ascolto e sensibilità verso le problematiche della cittadinanza. Inviteremo i candidati a starci a sentire illustrare un vero ed unico documento di aspettative ed esigenze cittadine».
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