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L’addio a Carla storica segretaria dell’università

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PISA. Ennesimo furto all'interno di un'auto in sosta in via Queirolo, la strada che da via Benedetto Croce conduce in viale Bonaini . A farne le spese, la sera di San Valentino, un professionista di...

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PISA. Ennesimo furto all'interno di un'auto in sosta in via Queirolo, la strada che da via Benedetto Croce conduce in viale Bonaini . A farne le spese, la sera di San Valentino, un professionista di Calci che si era recato a cena da alcuni amici in zona. Conclusa la serata verso le 23 il professionista si era avvicinato alla vettura per far ritorno a casa. La sorpresa ha lasciato ben presto posto alla rabbia. Il finestrino anteriore era andato in pezzi, di cui buona parte sul sedile di guida. Ma soprattutto era sparito il portafogli, dimenticato in auto, sebbene non in vista. Oltre a una discreta somma in contanti, nel portafogli c'erano il bancomat e le carte di credito, oltre alla carta di identità e il tesserino dell'ordine di appartenenza. Dall'abitacolo era stato prelevato anche un piccolo trolley, vuoto. Immediato il blocco delle carte, meno tempestiva la denuncia ai carabinieri a causa dell'ora tarda. “Una beffa” deve aver pensato il derubato, non tanto per il furto con scasso a cui i residenti del centro storico si stanno abituando, quanto per il fatto che l'auto era illuminata “a giorno” dalle luci su via Queirolo, che avrebbero dovuto garantire visibilità all'auto ma anche ai ladri. Nessuno ha visto né sentito, eppure era una serata in cui molti sono usciti per festeggiare e la strada è frequentata per i ristoranti. All'amarezza di dover far fronte a un danno complessivo calcolato intorno ai mille euro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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