Gioco
Innovazione a scuola: al Santa Caterina il liceo quadriennale
Arrivata l’autorizzazione del ministero per lo Scientifico Il 3 marzo ci sarà un Open Day, iscrizioni fino al 23 marzo
PISA. Venerdì 2 febbraio la scuola Santa Caterina di Pisa è stata autorizzata dal ministero dell’Istruzione ad avviare un percorso di liceo scientifico quadriennale per il prossimo anno scolastico (2018-2019). È l’unica scuola della provincia di Pisa che potrà avviare questo percorso. In quello che sarebbe stato il quinto anno di un percorso superiore ordinario, gli studenti potranno avviare anticipatamente gli studi universitari o l'attività lavorativa allineandosi agli standard scolastici di tutta Europa.
Queste alcune tra le caratteristiche principali del progetto: più ore di lezione durante la settimana (lunedì-venerdì), si ritorna sui banchi di scuola i primi di settembre e si terminano le lezioni a fine giugno, e, più specificatamente: il piano di studi quinquennale previsto per il liceo scientifico è stato rimodulato in quattro anni, mantenendo però lo stesso numero di ore, pur nell'ambito della flessibilità disciplinare (20%) prevista dalla legge sull'Autonomia; l'orario settimanale delle lezioni prevede due rientri pomeridiani (14.30-16.30) sia per effettuare l'attività di “scienze motorie” (il lunedì), sia per realizzare varie attività laboratoriali legate alle materie scientifiche (il venerdì); l'orario settimanale prevede comunque tutti gli impegni dal lunedì al venerdì (settimana corta); sono state inserite nel quadro orario due discipline nuove per un liceo scientifico: “Diritto” ed “Economia politica”; il calendario scolastico, tenuto conto della necessità di rimodulare in un progetto quadriennale un monte orario quinquennale, è stato, come previsto dal bando ministeriale, modificato: primo giorno di lezione lunedì 3 settembre 2018, ultimo giorno di lezione venerdì 14 giugno 2019; fino al termine del mese di giugno verrà iniziata, già dal primo anno, l'attività di alternanza scuola-lavoro. Nella prima quindicina del luglio successivo è previsto uno stage in Inghilterra; il percorso sarà caratterizzato da una significativa impronta verso l’internazionalizzazione (potenziamento delle lingue straniere: inglese e francese o tedesco, con stage all'estero e CLIL settimanale durante ciascuno dei quattro anni di corso), da un alto contenuto di innovazione didattica, di aggiornamento tecnologico e di valorizzazione delle attività nelle discipline scientifiche attraverso il rafforzamento della metodologia laboratoriale.
Di fronte a queste opportunità ben si comprende il grande entusiasmo che l'iniziativa ha suscitato. Il diploma in quattro anni interessa attualmente in Italia 127 scuole statati e 65 paritarie. La soddisfazione per l’autorizzazione ministeriale è non solo di tutta la scuola che per decenni ha formato generazioni di studiosi e di professionisti, ma anche di tutta la Chiesa pisana: si è potuto constatare infatti l'apprezzamento ed il riconoscimento dell'alta qualità del progetto presentato al Miur lo scorso novembre.
Ecco il commento del preside Romano Gori: «I ragazzi potranno apprendere in maniera più moderna e interattiva, con meno nozionismo; l’idea è naturalmente quella di fare scuola in modo nuovo e di allinearci ai tempi programmati dalle scuole del resto d’Europa».
Aggiunge Francesca Pacini, presidente del consiglio d’amministrazione della scuola: «Anche da genitore, ne avessi avuto l’opportunità a suo tempo, avrei fatto seguire ai miei figli questo percorso; ritengo infatti che i ragazzi possano abituarsi ad una modalità diversa, più snella in cui la didattica sia decisamente più coinvolgente. È importante sottolineare anche che i quattro anni non sono una passeggiata! Ci sono più ore di lezione, oltre ad alcuni rientri pomeridani ma il fine ultimo è molto incentivante per i ragazzi».
Ed ora le insegnanti di inglese della scuola, che anche grazie al CLIL, avranno un ruolo importante, le professoresse Giuliani e Petrognani: «Il percorso è impegnativo. I ragazzi devono darsi da fare, le lezioni partono il primo lunedì di settembre e finiscono al 30 di giugno, cioè tre-quattro settimane in più degli altri studenti». Serve tanto impegno però le classi saranno composte da un numero non troppo elevato di studenti e la didattica sarà innovativa. Al termine del liceo i ragazzi potranno iscriversi nelle nostre università o in quelle estere al pari degli altri ragazzi di varie nazionalità.
Il preside, i docenti e tutto il personale sono a disposizione per fornire tutte le informazioni necessarie e i chiarimenti desiderati in ordine al progetto (tel. 050-553039; info@scaterina-pisa.it) oltre a far visitare spazi, locali, laboratori e attrezzature.
Il 3 marzo è previsto un Open Day dalle 15 alle 17. Le iscrizioni potranno essere accolte fino a venerdì 23 marzo.
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