Attenzione
Grande spazio alla lingua inglese
La metodologia CLIL per rendere più competitive le competenze degli alunni
PISA. In un contesto nazionale ed internazionale in rapida trasformazione, per rendere competitive le competenze degli alunni occorre programmare iniziative innovative, al fine di formare cittadini con le necessarie competenze linguistiche e tecniche e con conoscenze adeguate ai nuovi contesti.
Il potenziamento con metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning) nasce proprio dalla consapevolezza che nell'utilizzo della lingua inglese tale metodologia, scelta come strumento per insegnare una materia curricolare, porta a miglioramenti e risultati comprovati sia nell'acquisizione dei contenuti disciplinari, sia nella comunicazione in lingua.
Un altro importante risultato che viene messo in atto dalla realizzazione di tale progetto è la collaborazione tra docenti: alla base del CLIL vi è, infatti, la progettazione condivisa tra docente della materia e docente di lingua; il che presuppone un confronto ed uno scambio di esperienze di notevole rilevanza per la professionalità docente.
L’uso della lingua straniera per veicolare altri contenuti disciplinari, inoltre, aiuta gli allievi a comprendere come la lingua sia un mezzo, uno strumento di acquisizione e trasmissione del sapere e non un’astratta entità regolata da grammatica e sintassi. Viene così favorito non solo il miglioramento linguistico, ma anche la motivazione; aumenta infatti la consapevolezza dell’utilità di saper padroneggiare una lingua straniera e la fiducia nelle proprie possibilità.
Il piacere di saper utilizzare la lingua come strumento operativo crea un forte impulso all’apprendimento e l’uso veicolare della lingua nello studio di un’altra disciplina rappresenta un contesto di uso “autentico” della lingua nonché, a livello pratico, una prima esperienza “lavorativa”, un primo passo verso quella mobilità auspicata appunto dall’Unione Europea.
Oltre a una maggiore competenza linguistica (acquisizione di lessico settoriale, fluidità di espressione, efficacia comunicativa), l’insegnamento veicolare stimola infatti abilità trasversali quali la capacità di saper leggere efficacemente, di partecipare attivamente ad una discussione, di fare domande, di chiedere chiarimenti, di esprimere accordo o disaccordo.
A un livello più avanzato tale metodologia potenzia le abilità cognitive quali il saper riassumere, sintetizzare, parafrasare, fare ipotesi; lo sviluppo del ragionamento autonomo e le capacità argomentative ricevono altresì un forte impulso.
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