Lutto
Calci protesta: niente festa per i 750 anni di Nicosia
CALCI. Bilancio delle iniziative organizzate per i 150 anni da comune autonomo di Calci, con grande soddisfazione del sindaco Massimiliano Ghimenti e del comitato che ha presieduto i festeggiamenti....
CALCI. Bilancio delle iniziative organizzate per i 150 anni da comune autonomo di Calci, con grande soddisfazione del sindaco Massimiliano Ghimenti e del comitato che ha presieduto i festeggiamenti. «Un grazie va prima di tutto ai componenti del comitato e ai quattro ex sindaci che ne fanno parte - dice Ghimenti -: Maurizio Martini, Donatella Corti Coppini, Stefano Lazzerini e Bruno Possenti. Del comitato fanno parte anche i consiglieri comunali Tommaso Pierini e Waletr Mignaini, oltre ai tre nominati dalla consulta delle associazioni, che vantano una profonda conoscenza del territorio: Bruna Battaglini, Renzo Zucchini e Ferruccio Bertolini». A documentare le principali tappe che hanno segnato l’anno di festeggiamenti, un video messo a punto in collaborazione con Granducato Tv per offrire, a detta del sindaco, «un supporto materiale che anche nell’era digitale ci permetta di ricordare la storia del nostro comune, nella speranza di poterne celebrare un domani il bicentenario».
Numerose le iniziative ricordate dal sindaco e dalla Consulta, a partire dalla rievocazione storica del 5 febbraio a Montemagno, ultimo tassello ad entrare nel puzzle calcesano. Ampiamente coinvolte anche le scuole, che hanno partecipato al concorso per realizzare il logo dei 150 anni (tutti i lavori sono stati esposti nell’apposita mostra a Nicosia, in occasione della Festa delle Camelie). Non è mancato un tributo al Carnevale di Calci, con la mostra di foto storiche a testimonianza di una radicata tradizione iniziata nel 1929, omaggiato anche dal libro “La storia di Calci” di Mario Martini. Tra gli altri volumi presentati, poi, quello sui presepi storici oggi esposti alla Certosa.
«Massimo momento di partecipazione dei cittadini, il 21 luglio, ricorrenza ufficiale del decreto regio che sancisce la nascita del Comune di Calci: festeggiamenti ed un affollatissimo pranzo conviviale. E poi, l’1 settembre, anniversario della liberazione di Calci grande partecipazione di piazza e canti di liberazione», ricorda il sindaco. Molte le mostre: quella sui caduti della Grande Guerra; quella sulla toponomastica storica e quella realizzata in collaborazione con l’Università di Pisa sui monumenti ai caduti del territorio provinciale. Un sodalizio, quello con l’Università, che si è mostrato fruttuoso anche in occasione della conferenza “Calci: tra Medioevo e Modernità” tenuta dalle professoresse Monica Baldassarri e Gabriella Garzella. «Quest’anno - conclude il sindaco - ricorrono i 750 anni di Nicosia, che vorremmo poter festeggiare con lo stesso entusiasmo dei 650 della Certosa. Scegliamo però di non farlo in segno di protesta per lo stato di totale abbandono nel quale le istituzioni hanno lasciato la zona».
Carlotta Lattanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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